TEATRO

Quando la cura sale sul palco: musica e ironia con i “Non solo Ippocrate” Al Teatro Intrepidi Monelli di Cagliari, i medici-musicisti hanno coinvolto il pubblico ANMIC tra grandi hit, parodie e una riflessione sul valore umano della cura

Musica, ironia e medicina si sono incontrate ieri sera al Teatro Intrepidi Monelli di Cagliari, dove la sede ANMIC di Cagliari ha ospitato i “Non solo Ippocrate”, gruppo musicale formato da sette professionisti della sanità.

Medici e operatori sanitari con ruoli diversi – dalle voci alla chitarra, dal basso alla batteria – hanno portato sul palco un repertorio di grandi successi completamente rivisitati in chiave medica. Così “La Bamba” è diventata “La gamba”, “Baila Morena” si è trasformata in “Baila la vena” e altri brani hanno dato vita a parodie dedicate, con ironia e autoironia, al mondo della salute.

Una serata che ha coinvolto il pubblico, tra risate, musica e canzoni conosciute, ma che ha avuto anche un significato più profondo. I componenti del gruppo hanno raccontato la loro esperienza e il valore di una medicina capace di mettere al centro non soltanto la malattia, ma anche la persona, attraverso ascolto, empatia e umanità.

Un messaggio che ha incontrato la filosofia della sede ANMIC di Cagliari, da anni impegnata ad affiancare alle attività di tutela e assistenza un programma di iniziative socializzanti, culturali e ricreative rivolte alle persone con disabilità.

“Ci ha colpito il modo in cui i Non solo Ippocrate hanno raccontato il rapporto con la professione – sottolinea Fabrizio Rodin, presidente della sede ANMIC di Cagliari –. La tutela dei diritti resta il fondamento del nostro lavoro, ma attorno a quei diritti c’è una persona con desideri, interessi, curiosità e relazioni da coltivare. Per questo affianchiamo all’attività istituzionale esperienze dedicate alla cultura, alla socialità e al tempo libero”.

La serata con i “Non solo Ippocrate” si inserisce così nel percorso di ANMIC Cagliari volto a creare occasioni di incontro e partecipazione, ricordando che prendersi cura delle persone significa anche offrire spazi per stare insieme, condividere esperienze e, semplicemente, tornare a sorridere.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.