
Agli arresti domicialiari per tentata truffa. Un giovane di 25 anni aveva convinto una coppia di anziani di Quartu Sant’Elena a firmare un finto contratto di fornitura di energia elettrica e a consegnargli denaro contante per saldare presunte bollette inesistenti.
Tuttavia, grazie all’intuito della figlia della coppia e al tempestivo intervento degli agenti dell’Ufficio Volanti del Commissariato, la truffa è stata sventata e un giovane di 25 anni è stato arrestato.
Gli agenti sono intervenuti nell’abitazione di due anziani dopo la segnalazione della presenza di un individuo che in passato li aveva già raggirati.
I coniugi hanno raccontato che qualche tempo prima il venticinquenne si era presentato a casa loro come dipendente di una nota società fornitrice di energia elettrica e, approfittando della loro fiducia, li aveva convinti a sottoscrivere un contratto.
Successivamente, proponendo un pagamento in contanti «più conveniente», aveva fissato un appuntamento per riscuotere la somma.
Il giorno seguente li ha contattati un altro presunto operatore, parlando di un debito di 1600 euro e annunciando l’invio di un incaricato.
Quando il 25enne si è presentato nuovamente, ha offerto una dilazione: 500 euro subito e il resto in rate da 20 euro.
La figlia, sospettosa, ha contattato la società di fornitura, scoprendo che si trattava di una truffa.
Lo scorso 10 marzo, alla successiva visita del truffatore, la coppia ha allertato la figlia, che ha chiamato la Polizia.
Gli agenti sono intervenuti ed hanno arrestato il giovane, con numerosi precedenti, per tentata truffa aggravata: è ora agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
