
È partita con il tutto esaurito la prima settimana di Rebeccu Arte, il progetto del Festival Multidisciplinare Sardegna diretto da Valeria Orani, che porta nel piccolo borgo del Meilogu una programmazione capace di intrecciare teatro, musica e letteratura con la storia e il paesaggio del territorio.
L’esordio è stato segnato dal successo della prima nazionale di La Cena delle Anime, andata sold out nella suggestiva cornice all’aperto del Teatro Botanico. Applausi anche per Le Crisalidi, spettacolo firmato da Livia Lepri, che ha confermato l’interesse del pubblico per una proposta culturale pensata non soltanto per portare gli spettacoli a Rebeccu, ma per far vivere il borgo attraverso l’arte, mettendo in relazione artisti, comunità, memoria e paesaggio.
La programmazione prosegue nei prossimi giorni con spettacoli e linguaggi differenti, seguendo un filo conduttore preciso: raccontare l’antico borgo e il Meilogu attraverso le persone, le storie e i luoghi che ne custodiscono l’identità.
Oggi, lunedì 24 agosto, protagonista Andrea Cosentino con Primi passi sulla luna, viaggio surreale e ironico che mette in discussione i codici della scena e il modo di raccontare la realtà. L’attore, autore e comico ha ricevuto nel 2018 il Premio Speciale Ubu per la sua originale ricerca sui linguaggi televisivi attraverso la clownerie.
Domani, martedì 25, toccherà a Michele Sinisi, che porterà in scena Amleto, un soliloquio camaleontico nel quale l’attore interpreta tutti i personaggi della tragedia shakespeariana. Una rilettura del classico affidata al corpo, alla parola e alla ricerca personale di uno dei protagonisti più originali del teatro italiano contemporaneo.
Mercoledì 26 agosto sarà la volta di Tapirulan, con la coreografia di Sara Lourenco, l’interpretazione di Francesca La Cava e la drammaturgia di Anouscka Brodacz. Il tapis roulant diventa la metafora dello scorrere del tempo e del viaggio della vita, dall’infanzia alla maturità, tra identità, memoria, aspettative sociali e resilienza.
La settimana riprenderà poi venerdì 28 agosto con il circo di Nadia Addis e Ho visto gli orsi danzare, viaggio poetico nell’immaginario del vecchio circo itinerante, tra cabinet delle curiosità, tendoni consumati e atmosfere sospese.
Chiusura sabato 29 agosto con Sconcerto d’Amore della Compagnia Nando e Maila, spettacolo che mescola musica, teatro, comicità e acrobazia in una vivace dimensione performativa.
Un cartellone variegato, dunque, ma fedele all’idea alla base di Rebeccu Arte: trasformare un piccolo borgo in un luogo di incontro e partecipazione, dove la creazione contemporanea dialoga con la storia millenaria del territorio e con la forza del suo paesaggio.
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