
L’arcivescovo Baturi interviene al convegno su san Francesco d’Assisi
La presenza francescana in Sardegna, le sue origini, le fondazioni, le testimonianze artistiche e il patrimonio di fede e devozione che ancora oggi custodiscono la memoria di una storia lunga otto secoli. È il filo conduttore del convegno «San Francesco nella storia della Sardegna», promosso dall’Arcidiocesi di Cagliari in collaborazione con la Deputazione di Storia Patria per la Sardegna, in occasione dell’VIII Centenario della morte di san Francesco d’Assisi.
L’appuntamento è in programma questa mattina, lunedì 5 ottobre, nella Sala Benedetto XVI della Curia arcivescovile di Cagliari, in via Monsignor Cogoni 9. I lavori sono iniziati alle 9 con i saluti dell’Arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi.
La sessione mattutina è dedicata soprattutto alla ricostruzione storica della presenza francescana nell’Isola. Luisa D’Arienzo propone una ricognizione della storiografia sui francescani in Sardegna nell’ultimo secolo, con particolare attenzione all’opera di padre Umberto Zucca, padre Leonardo Pisanu e Giovanni Secchi. Seguono gli interventi di padre Tarcisio Mascia sulla storia della presenza francescana nell’Isola, di Donatella Mureddu e Mauro Dadea sul primo insediamento francescano in Sardegna, la chiesa di Santa Maria de Portu Gruttis, di Aldo Sari sulle fondazioni francescane dalle origini ai giorni nostri e Giampaolo Mele sulle radici storiche e liturgico-musicali del culto e dei canti dedicati a santa Chiara.
I lavori riprendono oggi pomeriggio alle 15.30 con una seconda sessione dedicata alle testimonianze artistiche, storiche e devozionali. Marco Antonio Scanu approfondisce committenze e devozioni nella chiesa conventuale di San Francesco di Stampace, Andrea Pala si sofferma sugli arredi sacri della chiesa di San Francesco a Oristano nel Medioevo, mentre Aldo Pillittu parla di fra Bartolomeo Vindoti e del pulpito di Carlo V a Cagliari.
Seguono gli interventi di Ignazio Artizzu sulla figura di Fray Salvador, di Marinella Ferrai Cocco Ortu sulla collocazione a Cagliari, il 4 ottobre 1926, di una statua di san Francesco e di padre Pierangelo Cadoni dedicato a fra Ignazio da Laconi, il santo francescano originario della Sardegna.
Una giornata di studio che punta dunque a rileggere la presenza dei frati minori nell’Isola non soltanto attraverso le vicende degli insediamenti religiosi, ma anche attraverso le opere d’arte, la liturgia, la devozione popolare e le figure che hanno contribuito a costruire un patrimonio ancora oggi profondamente radicato nella storia della Sardegna.
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