
Una firma per contrastare l’assenza di medicina territoriale nelle aree svantaggiate dell’isola. Alle 15 di oggi, martedì 3 marzo, nelle stanze dell’assessorato regionale della Sanità verrà sancito l’accordo tra la Regione e le sigle sindacal dei Medici di Medicina Generale della Sardegna.
Il documento prevede quanto promesso negli scorsi mesi: una indennità economica aggiuntiva per coloro che sceglieranno di operare in aree disagiate o con grave carenza medica. La misura arriva come attuazione dell’Accordo regionale con la MMG firmato a ottobre 2025. Per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai duemila euro e che consentirebbe di dare così risposte ai bisogni dei lavoratori, ma anche dei cittadini al momento senza copertura medica. Entro marzo sarà pubblicato il bando delle sedi carenti, con i primi risultati che saranno rilevanti per comprendere la bontà della proposta. Al momento, sono circa 500 i medici di base mancanti sul territorio isolano, per un totale di circa 450.000 sardi senza assistenza di base. A questi, si aggiungere l’assenza di circa 50 pediatri di libera scelta.
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