L'operazione

Sant’Antioco, tenta la fuga con il barchino intercettato: arrestato Il fatto è avvenuto a Ferragosto durante un pattugliamento dell'operazione «Joint Operation Italy 2026»

 

Un’imbarcazione della Guardia di Finanza | Foto Guardia di Finanza https://www.gdf.gov.it/it

Un presunto scafista di nazionalità algerina è stato arrestato nella notte di Ferragosto al largo delle coste di Sant’Antioco al termine di un breve inseguimento in mare aperto.

L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza in stretta collaborazione con gli assetti europei dell’agenzia Frontex. Dopo essere stato fermato da un’imbarcazione Frontex con a bordo militari finlandesi impegnata nella missione «Joint Operation Italy 2026», il guidatore di un barchino in vetroresina con a bordo otto persone, ha tentato la fuga approfittando del momento delicato delle operazioni di trasbordo. Rimasto solo sulla piccola imbarcazione, l’uomo ha infatti tentato la fuga costringendo le autorità a un breve inseguimento in mare aperto. Bloccato dai militari, tutti i migranti sono stati condotti al porto di Sant’Antioco, dove ad attenderli c’erano gli agenti della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza. Sono stati questi ultimi a identificare l’uomo e ad arrestarlo con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione illegale su disposizione della Procura di Cagliari.

 


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