Il rapporto

Scuola, la Sardegna è la regione meno coinvolta dal nuovo tetto agli stranieri Solo lo 0,5% delle classi sarde supera il 30% di alunni stranieri: l’Isola è ultima in Italia per incidenza e subirà meno cambiamenti con le nuove regole

La Sardegna è la regione italiana meno interessata dai cambiamenti previsti per la formazione delle classi nell’anno scolastico 2027-2028, quando entreranno in vigore le nuove disposizioni che introducono un limite alla presenza di alunni stranieri nelle prime classi delle scuole elementari, medie e superiori.

Secondo l’analisi realizzata dalla rivista specializzata Tuttoscuola, nell’Isola il tetto del 30% di studenti stranieri viene superato soltanto nello 0,5% delle classi. Si tratta di 55 classi sulle 10.595 complessivamente attive, vale a dire una ogni 195. Un’incidenza che colloca la Sardegna all’ultimo posto della graduatoria nazionale per presenza di classi con una quota di alunni stranieri superiore al limite previsto.

La situazione è invece molto diversa in Emilia-Romagna, regione nella quale quasi una classe su cinque supera la soglia del 30%. Seguono Lombardia e altre regioni del Nord, dove la presenza di studenti stranieri risulta maggiormente concentrata.

A livello nazionale, le classi che oltrepassano il limite sono 33.222, pari al 9,1% delle 365.935 classi funzionanti nell’anno scolastico 2024-2025. Sono distribuite in 4.295 scuole, il 10,6% delle 40.678 istituzioni scolastiche statali presenti in Italia.

Complessivamente, gli alunni stranieri sono 848.231. Di questi, 273.561, circa un terzo, frequentano classi nelle quali la percentuale di studenti non italiani supera già il 30%.

Il fenomeno riguarda soprattutto i primi anni del percorso scolastico. La scuola primaria registra infatti 16.836 classi oltre la soglia, pari al 13,8% del totale. Seguono le scuole dell’infanzia, con 5.023 classi, il 12,5%. L’incidenza scende al 9% nella scuola secondaria di primo grado e al 3,5% nelle superiori.

Per la Sardegna, dunque, l’applicazione delle nuove regole dovrebbe comportare un impatto limitato, considerata la ridotta presenza di classi che già oggi superano il limite fissato dal nuovo provvedimento.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.