
Oltre 1500 giocattoli contraffatti sono stati sequestrati al Porto Canale di Cagliari nel corso di un’operazione congiunta condotta dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai militari della Guardia di finanza.
La merce, proveniente dalla Cina e in transito nello scalo cagliaritano, era diretta a Tunisi, dove sarebbe stata immessa sul mercato internazionale.
Nel corso dei controlli, gli operatori hanno accertato che i giocattoli riproducevano segni distintivi riconducibili a noti marchi internazionali, richiamando personaggi molto conosciuti senza possederne però i requisiti di autenticità.
Per questo motivo è scattato il sequestro dell’intero carico, disposto a carico di ignoti e successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto alla contraffazione e di tutela dei consumatori.
Le autorità ricordano infatti che i prodotti contraffatti, oltre a violare i diritti di proprietà industriale, possono rappresentare un serio pericolo per la sicurezza, soprattutto quando sono destinati ai bambini.
L’assenza delle certificazioni di conformità e dei controlli previsti dalla normativa europea aumenta infatti il rischio che vengano immessi sul mercato articoli realizzati con materiali o componenti potenzialmente pericolosi.
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