Urne aperte sino alle 15 di lunedì 23 marzo 2026. Come si vota? Vedi Video
Su Radio Kalaritana e sulle pagine social di Kalaritana Media, dalle 15 la diretta sullo spoglio elettorale. In studio la direttrice Maria Luisa Secchi, affiancata da Matteo Cardia e Francesco Piludu. In collegamanto telefonico Alessandro Manno.

Sardegna- 16:08 – con 308 sezioni scrutinate su 1847, il NO si attesta al 58,75%. Il SI al 41,25%. Il dato è in sintonia con il resto della Nazione
Italia- 15:50 – Con 13.262 schede scrutinate su 61.533 il NO si attesta su 54.37% e il SI al 45.63%.
Sardegna – 15:31 – In Sardegna l’affluenza globale si attesta al 51.86%. La percentuale più alta si registra nella provincia di Sassari, con il 54,22%, seguita da Nuoro con il 53,01%. Poco sotto si collocano Sulcis Iglesiente con il 51.54% e Oristano con il 50,50%. Fanalino di coda con il 49,18% la provincia della Gallura Nord-Est Sardegna.
Italia – 12.33 – Elly Schlein ha votato ieri (domenica 22 marzo) a Roma per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. La segretaria del Partito Democratico si è recata al seggio allestito nella scuola De Amicis, nel quartiere Testaccio, accompagnata da alcuni esponenti del partito residenti nella zona. All’arrivo ha salutato le persone presenti, ma ha scelto di non rilasciare dichiarazioni, nel rispetto del silenzio elettorale.

Elly Schlein
Italia – 12.18 – «Pronta per il voto. Ricordate: c’è tempo fino alle 15 di oggi per recarsi al seggio. Partecipare è importante». Con questo messaggio, pubblicato su X e accompagnato da una foto con la tessera elettorale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha invitato i cittadini a partecipare al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.

Giorgia Meloni (foto profilo X)
Italia – 11.30 – Credeva di poter fotografare la propria scheda senza essere notata, ma il suono dello scatto ha attirato l’attenzione. È accaduto a Ferrara, in un seggio della frazione di Fossanova San Marco, durante le votazioni per il referendum. Protagonista una donna di 61 anni che, all’interno della cabina elettorale, ha utilizzato il telefono per immortalare il voto, gesto espressamente vietato dalla normativa. Il rumore dello smartphone, lasciato con il volume attivo, ha però reso evidente quanto stava accadendo. Il presidente di seggio ha quindi segnalato l’episodio ai carabinieri. La donna è stata denunciata e il dispositivo è stato sequestrato.
Italia – 10.45 – «Nelle regioni tradizionalmente a noi favorevoli l’affluenza è alta… ma è ancora presto per trarre conclusioni». Con sfumature diverse, è questo il senso delle dichiarazioni che circolano da ieri tra i dirigenti del Partito democratico. A prevalere è un atteggiamento prudente, anche se resta viva la speranza di poter mettere in difficoltà il centrodestra. Un clima simile si registra anche nel Movimento 5 Stelle, dove, pur con toni leggermente meno cauti, si preferisce rimandare ogni valutazione alla chiusura delle urne.
Italia – 10.30 – «Se vinceremo non sarà per fare dispetti a qualcuno, e se perderemo non ci lasceremo prendere dal panico». Nelle parole, pronunciate in forma riservata da un esponente di rilievo di Forza Italia, si coglie il clima di attesa che attraversa il centrodestra. Nel giorno del voto, infatti, prevale la prudenza: nessuno si espone con previsioni o valutazioni pubbliche. Il referendum, nato per esprimersi sul merito della riforma della giustizia, assume inevitabilmente anche una dimensione politica.
Italia – 08.30 – Il Ministero degli Interni ha diffuso un Dossier rivolto, oltre che agli addetti ai lavori, a tutti i cittadini che desiderano approfondire la disciplina e le procedure che regolano l’evento referendario. All’interno vi sono notizie sui precedenti referendum costituzionali e abrogativi dal 1946 al 2025, sulle varie fasi del procedimento, nonché sulle operazioni di voto e di scrutinio. Inoltre, sono fornite ulteriori informazioni sugli elettori e sulle sezioni, arricchite da numerose tabelle analitiche e grafici. Realizzato dalla Direzione Centrale per i Servizi Elettorali di questo Dipartimento, anche in versione digitale, è diffuso online sui siti web https://www.interno.gov.it e https://dait.interno.gov.it/elezioni. Sugli stessi siti web, nonché attraverso l’App per dispositivi mobili “Eligendo mobile”, saranno consultabili i dati relativi all’affluenza al voto e i risultati ufficiosi diffusi in tempo reale durante lo scrutinio.
Sardegna – 07.15 – Nel Comune di Cagliari la partecipazione al voto ha raggiunto il 47,37%. Nel capoluogo sardo si sono recati alle urne 58.171 cittadini su 122.812 aventi diritto. Un dato che segnala una buona adesione già nella prima giornata della consultazione. Essendo un referendum confermativo, non è previsto il quorum: l’esito sarà valido indipendentemente dal numero complessivo dei votanti.
Italia – 07.00 – Seggi riaperti dalle 7 di questa mattina e fino alle 15 sarà possibile esprimere il proprio voto per il referendum confermativo sulla “Riforma della Giustizia” (quesito) già votata dal Parlamento, che interviene sull’ordinamento della magistratura e introduce, tra le altre cose, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e l’istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare. Alle 23 di ieri, secondo i dati riportati sul sito Eligendo del Viminale, l’affluenza ha superato il 46%.
Sardegna – 06.30 – La presidente della Regione Alessandra Todde si è recata ieri (domenica 22 marzo) alle urne, lo ha reso noto attraverso un post su facebook. “Sono andata a votare al seggio della scuola “Ferdinando Podda” di Nuoro per il referendum costituzionale. Ogni cittadina e cittadino ha la possibilità di contribuire in modo diretto a una scelta che riguarda il futuro delle nostre istituzioni. La democrazia vive quando la esercitiamo, buon voto a tutte e tutti!”.

Alessandra Todde (foto FB)
