
Rafforzare la presenza della Sardegna nel mercato del turismo congressuale e favorire la destagionalizzazione, creando nuove occasioni di sviluppo per le imprese e i territori. È l’obiettivo della quinta edizione di «MICE Destinazione Sardegna», l’iniziativa promossa dalla Regione per valorizzare l’offerta dell’Isola nel settore dei meeting, degli incentive, dei congressi e degli eventi aziendali.
A sostenere questa strategia sono anche i dati sull’accessibilità aerea. L’aeroporto di Cagliari registra un aumento del 17% dei posti disponibili sui voli rispetto al 2025, con oltre 12mila voli programmati e più di 2,1 milioni di posti. Anche gli scali di Olbia e Alghero mantengono i collegamenti nei mesi di minore affluenza, contribuendo a rendere la Sardegna più accessibile durante tutto l’anno.
«Per anni abbiamo parlato di destagionalizzazione come di un obiettivo da raggiungere. Oggi possiamo dire che si sta finalmente traducendo in risultati concreti», afferma l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, sottolineando che le presenze nella stagione invernale sono aumentate del 32% rispetto a due anni fa.
Per l’assessore, il turismo MICE rappresenta uno degli strumenti più efficaci per distribuire i flussi turistici e generare opportunità economiche e occupazionali anche fuori dai mesi estivi. La Sardegna, evidenzia, può contare su strutture ricettive di qualità, servizi professionali e spazi congressuali, oltre che su un patrimonio di cultura, storia, tradizioni, enogastronomia e paesaggi. La sfida è fare rete e presentare l’Isola come una destinazione unitaria, competitiva e sostenibile.
Incontri e nuove relazioni commerciali
L’appuntamento ospitato all’aeroporto di Alghero ha riunito operatori regionali e professionisti del settore, con l’obiettivo di favorire la conoscenza dell’offerta sarda e avviare nuove collaborazioni. La giornata si è aperta con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Donatella Bianchi, alla quale hanno partecipato 40 buyer nazionali e internazionali, provenienti da Belgio, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito, e 45 seller sardi specializzati nel comparto MICE.
Al confronto hanno preso parte Mario Garau, in rappresentanza degli aeroporti di Olbia e Alghero; Riccardo Kustermann, per l’aeroporto di Cagliari; Paolo Pradelli, per Confindustria Turismo Nord Sardegna; Andrea Atzeri, per Fiavet Sardegna; Stefano Vavoli, per FTO – Federazione Turismo Organizzato; e Massimiliano Troncia, per Federalberghi.
Al centro del dibattito, la crescita del comparto, la capacità ricettiva dell’Isola e i servizi necessari per consolidare la competitività della Sardegna come destinazione congressuale.
Dopo la tavola rotonda, i lavori sono proseguiti con due sessioni di incontri B2B, una al mattino e una nel pomeriggio. I buyer hanno avuto l’opportunità di incontrare direttamente gli operatori sardi, conoscere strutture e servizi e avviare trattative commerciali per sviluppare nuove opportunità sui mercati italiani ed esteri.
Con «MICE Destinazione Sardegna», la Regione punta dunque a rafforzare un segmento capace di coinvolgere un’ampia filiera economica, sostenere le imprese e generare ricadute positive sui territori, contribuendo a rendere il turismo una risorsa distribuita lungo tutti i dodici mesi dell’anno.
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