La stagione turistica 2026 in Sardegna procede con il segno positivo per il comparto extralberghiero. Nei primi sette mesi dell’anno le notti vendute sono aumentate dell’8,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre luglio ha registrato un +4,3%. In crescita anche i prezzi medi, che segnano circa un +10%.
A tracciare il bilancio è Maurizio Battelli, presidente dell’associazione Extra, secondo cui anche agosto dovrebbe chiudersi positivamente, con una crescita delle notti vendute stimata tra il 5 e il 7%.
A sostenere la domanda è anche il contesto internazionale, che ha penalizzato maggiormente alcune destinazioni concorrenti, tra cui Grecia e Nord Africa. La Sardegna ha beneficiato della preferenza per mete mediterranee facilmente raggiungibili e dei collegamenti diretti internazionali.
Tra le aree più dinamiche spicca la Gallura, in crescita sia per numero di turisti sia per tariffa media. Buone performance anche per Sud Sardegna, Alghero, Sinis, Cabras e Ogliastra, sempre più legata al turismo attivo.
Secondo Battelli, inoltre, le prenotazioni per settembre e ottobre fanno ben sperare per un ulteriore allungamento della stagione. L’obiettivo è consolidare questi risultati e rendere i mesi autunnali una componente sempre più importante del turismo sardo.
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