Cinema

«Visioni Sarde» arriva a Villa San Pietro: il cinema che unisce territori e immaginari Il 14 maggio la rassegna di cortometraggi: in programma otto opere tra tradizione, sperimentazione e racconti contemporanei

 Villa San Pietro ospita «Visioni Sarde», la rassegna di cortometraggi che porta il cinema isolano oltre i confini regionali e nazionali.

L’appuntamento è fissato per giovedì 14 maggio alle ore 18, negli spazi del Centro Culturale «Cavalier Renato Spiga» in piazza San Pietro. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco Villa San Pietro, presieduta da Massimiliano Cianfriglia.

La rassegna propone una selezione di otto cortometraggi che raccontano la Sardegna contemporanea attraverso linguaggi e generi diversi: dalla commedia al dramma, dall’animazione alla sperimentazione documentaria.

Un viaggio tra storie e linguaggi

In programma «Ajò West!» di Sara Corbioli, un racconto tra immaginario western e tradizione sarda, e «Brigas» di Lorenzo Spinelli, che esplora la ciclicità delle relazioni di coppia attraverso materiali d’archivio.

Spazio anche alla storia con «Infanzia e gioventù di Gramsci» di Paolo Zucca e del collettivo Mira, che ripercorre i primi vent’anni di Antonio Gramsci con una tecnica visiva basata sul cut out e l’uso di materiali d’archivio.

Toni più sospesi e intimisti in «Mamma» di Matteo Martinez, ambientato nella Roma degli anni Settanta, dove realtà e allucinazione si intrecciano in una dimensione di crescente tensione.

Non mancano le narrazioni legate alla tradizione isolana, come «Su cane est su miu» di Salvatore Mereu, storia di un bambino e delle sue responsabilità, e «Vida e morti di unu maragotti» di Stefano Cau, che rielabora in chiave simbolica un’antica figura del folklore sardo.

Completano la selezione «True Love Waits» di Simone Cicalò, tra sogno e realtà, e «Una faccia da cinema» di Alberto Salvucci, ironica riflessione sulle ambizioni e le difficoltà del mondo dei content creator.

Un progetto che porta la Sardegna nel mondo

La rassegna «Visioni Sarde» è promossa dalla Cineteca di Bologna con il sostegno della Sardegna Film Commission, nell’ambito delle politiche di valorizzazione del cinema regionale. Il progetto gode inoltre del partenariato mediatico di CinemaItaliano.info.

L’obiettivo è quello di dare visibilità a nuovi autori e racconti dell’Isola, promuovendo al tempo stesso una cultura cinematografica capace di dialogare con pubblici diversi, in Italia e all’estero.

Un cinema che, come sottolinea l’iniziativa, continua a dimostrare la sua forza di linguaggio universale, capace di attraversare confini geografici e culturali mantenendo salda la propria identità.


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