Musica

A Portoscuso è tempo di «Mare&Miniere»: l’omaggio a «Su Maistu», Luigi Lai Sono circa 130 gli iscritti provenienti non solo dalla Sardegna e da diverse regioni italiane ma anche dall'estero

Torna a Portoscuso uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale sarda. Da domani fino a domenica 28 giugno l’antica tonnara di Su Pranu ospiterà la diciannovesima edizione dei seminari di musica, canto e danza popolare di Mare e Miniere, il progetto ideato dall’associazione culturale Elenaledda Vox e diretto da Mauro Palmas.

Per una settimana il borgo costiero del Sulcis diventerà un punto di riferimento internazionale per la formazione musicale legata alle tradizioni popolari. Saranno circa 130 gli iscritti provenienti non solo dalla Sardegna e da diverse regioni italiane, ma anche da Canada, Stati Uniti, Svezia, Spagna, Ungheria, Francia e Svizzera, a conferma del prestigio conquistato negli anni dalla manifestazione.

Ad accompagnare gli allievi sarà un corpo docente composto da alcuni dei maggiori protagonisti della musica tradizionale e folk. Tra questi Elena Ledda e Simonetta Soro per il canto popolare, Alessandro Foresti per il canto corale, Riccardo Tesi per l’organetto diatonico, Maurizio Geri per la chitarra, Silvano Lobina per il basso e Mauro Palmas per mandola e liuto cantabile. Immancabile la presenza di Luigi Lai, maestro indiscusso delle launeddas, mentre il gruppo Cuncordu e Tenore de Orosei guiderà i laboratori dedicati al canto tradizionale sardo.

Le attività didattiche si svolgeranno ogni giorno in due sessioni, mattina e pomeriggio, mentre le serate saranno aperte gratuitamente al pubblico con concerti, spettacoli e incontri culturali.

Ad aprire il programma, domani alle 21.30, sarà la proiezione di «Su Maistu», il documentario di Gianfranco Cabiddu dedicato proprio a Luigi Lai. Vincitore al Bif&st come miglior film della sezione «Per il Cinema Italiano», il lavoro racconta la vita e la carriera del musicista di San Vito, considerato il massimo interprete vivente delle launeddas. Un viaggio che segue il maestro dalla Sardegna ai palcoscenici internazionali, mettendo in luce il suo ruolo fondamentale nella conservazione e nella diffusione di una delle più antiche tradizioni musicali del Mediterraneo.

Alla serata inaugurale saranno presenti lo stesso Luigi Lai e il regista Gianfranco Cabiddu. Nel film trovano spazio anche le testimonianze di numerosi artisti che hanno condiviso con il musicista importanti esperienze artistiche, tra cui Paolo Fresu, Omar Sosa, Gavino Murgia, Uri Caine, Cristina Pato, Enzo Avitabile, Elena Ledda e Mauro Palmas.

Il programma proseguirà mercoledì con la masterclass «Dire Dante» di Alessandro Anderloni, dedicata alla forza espressiva della parola dantesca. Giovedì sarà protagonista la musica con la cantautrice siciliana Luisa Briguglio, vincitrice dell’ultimo Premio Andrea Parodi, seguita dal duo catalano formato da Magalí Sare e Manel Fortià.

Venerdì spazio all’omaggio ad Andrea Camilleri realizzato in collaborazione con Rai Radio Techetè, mentre la serata sarà completata dagli incontri musicali con Kaballà, Mauro Palmas e il duo composto da Riccardo Tesi e Maurizio Geri.

Sabato andrà in scena «Il Fuggitivo», spettacolo che intreccia narrazione e musica con Alessandro Anderloni, Mauro Palmas e Alessandro Foresti, seguito dal concerto del Wild String Trio, formazione internazionale che mescola jazz, ritmi balcanici, flamenco e musica celtica.


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