
Quattro giornate tra musica, tradizioni e contaminazioni culturali per raccontare le infinite possibilità dell’arpa. Dall’1 al 4 ottobre torna in Sardegna Arpe del mondo, giunta alla dodicesima edizione e considerata una delle principali rassegne italiane dedicate allo strumento, oltre che un appuntamento di riferimento a livello internazionale per la circuitazione degli arpisti.
Ideata e diretta da Raoul Moretti e organizzata dall’Ente Concerti Città di Iglesias, la manifestazione, dopo le anteprime estive che hanno portato nell’Isola la vincitrice del concorso internazionale Suoni d’arpa, Letizia Lazzarini, propone un programma itinerante tra Cagliari, Pirri, Iglesias e le miniere di Montevecchio.
Al centro della dodicesima edizione ci sono due protagonisti di primo piano della scena internazionale: la gallese Catrin Finch e il bretone Myrdhin.
Finch è un’artista dalla spiccata versatilità. Nel suo curriculum figura anche il prestigioso incarico di Arpista Reale per S.A.R. il Principe di Galles, oltre a numerose collaborazioni con artisti di fama internazionale. Myrdhin vanta invece cinquant’anni di carriera, due dischi d’oro e una nomination ai Grammy, oltre a collaborazioni con musicisti come Peter Gabriel e Youssou N’Dour.
«In undici anni abbiamo ospitato 75 artisti da più di 30 Paesi diversi, con tutti i tipi di arpe e differenti generi musicali, tra tradizioni e innovazione», spiega Raoul Moretti. «L’obiettivo è promuovere lo strumento a un pubblico più vasto, attraverso la proposta dell’arpa in ogni sua declinazione possibile, come strumento che crea ponti tra culture e tradizioni dove è profondamente radicata e come strumento versatile e innovativo, capace di dialogare con tutti i linguaggi musicali».
Il programma
Ad aprire la rassegna sarà Catrin Finch, sabato 1 ottobre alle 21 al B Flat jazz club di Cagliari, dove presenterà per la prima volta in Italia il suo ultimo album, Notes to Self. Un lavoro intimo e riflessivo, composto da brani accompagnati da lettere indirizzate a “Katy”, la se stessa tredicenne. Un percorso musicale attraverso i temi dell’amore, delle difficoltà della vita e della maternità.
Il giorno successivo, venerdì 2 ottobre alle 20, Finch sarà al Teatro Electra di Iglesias, dove dividerà il palco con Myrdhin, protagonista con le sonorità ispirate alla tradizione degli antichi bardi celtici.
Myrdhin tornerà sul palco sabato 3 ottobre alle 19.30 a Casa Saddi, a Pirri, per un appuntamento realizzato in collaborazione con il festival Tra sardo e profano.
Il gran finale è in programma domenica 4 ottobre alle 16.30 nella suggestiva cornice delle Miniere di Montevecchio, a Guspini. Qui Myrdhin sarà protagonista di un concerto insieme a Raoul Moretti, in un incontro tra repertori, esperienze e differenti approcci allo strumento.
Non solo concerti
Come nelle precedenti edizioni, Arpe del mondo affianca agli spettacoli anche iniziative dedicate alla formazione e all’incontro con il pubblico.
È in programma HarpLab, il coaching di arpa elettrica curato da Raoul Moretti con studenti internazionali, un progetto che proseguirà successivamente a Parigi e Milano. Previsto inoltre un workshop di musica e danza bretone con Myrdhin.
Nella sezione Meet the Artists, invece, sarà Catrin Finch a dialogare direttamente con il pubblico, offrendo l’occasione di conoscere più da vicino il suo percorso artistico e il rapporto con lo strumento.
La rassegna continua a novembre
La musica di Arpe del mondo non si fermerà a ottobre. Dal 13 al 15 novembre la rassegna farà tappa a Calasetta, Iglesias e Cagliari, con la partecipazione della colombiana Yofre Brito e della paraguaiana Noelia Sanabria.
Seguiranno ulteriori appuntamenti in diverse località dell’Isola con altri interpreti del panorama internazionale, confermando la vocazione della manifestazione a fare della Sardegna un punto d’incontro tra culture musicali e differenti tradizioni dell’arpa.
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