
La presentazione del progetto (foto Ansa)
Nel 2024 la Sardegna ha registrato 3.583 incidenti stradali con lesioni, causando 113 vittime e 4.908 feriti. Solo nella provincia di Cagliari i sinistri sono stati 1.029, con 23 morti e 1.322 feriti. L’indice di mortalità regionale, pari a 3,2 morti ogni 100 incidenti, supera nettamente la media nazionale di 1,7, collocando l’Isola ai vertici italiani per gravità degli incidenti.
I dati sono stati presentati al Liceo «Leon Battista Alberti» di Cagliari nella prima tappa della nuova edizione di Street Rules, progetto educativo ideato da Fondazione Unipolis e Consigli Regionali Unipol (CRU), dedicato alla sicurezza stradale. L’iniziativa proseguirà a Oristano, Nuoro, Sassari, Alghero e Olbia, coinvolgendo soprattutto gli studenti.
Durante l’incontro è stata lanciata la NEPO app, realizzata dall’associazione giovanile nuorese AdessoBasta con UnipolTech, che permette di segnalare pericoli stradali contribuendo a costruire una mappa condivisa.
«Anche questo 2026 – ha sottolineato Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale – è iniziato con tragici incidenti mortali. Dobbiamo lavorare con i giovani sulla prevenzione, sull’attenzione alla guida e sul rispetto delle norme». Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha aggiunto: «Investire nella mobilità sostenibile e sicura riduce i costi sanitari e migliora la qualità della vita: ogni incidente in meno significa meno dolore e risparmi per la collettività».
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
