
Fabio Pisacane (Foto Cagliari Calcio)
Alla vigilia di Parma-Cagliari (domani alle 20.45), l’allenatore del Cagliari Calcio, Fabio Pisacane, ha incontrato i giornalisti per la conferenza stampa pre-gara, affrontando temi legati alla formazione, al cammino verso la salvezza e al recupero di alcuni giocatori chiave.
Situazione della squadra
Pisacane ha chiarito che l’infermeria resta quasi invariata: «Recuperiamo solo Folorunsho, il resto è tutto invariato. Michael può essere un’alternativa a gara in corso, non è pronto per partire dall’inizio ma può darci una mano. Liteta e la mediana a due sono opzioni che stiamo valutando per domani».
Il cammino verso la salvezza
L’allenatore ha ribadito il suo approccio prudente: «Io da calciatore non ho mai fatto tabelle, figuriamoci da allenatore. Preferisco pensare a partita dopo partita. Ogni gara può avvicinarci all’obiettivo, senza troppi discorsi teorici. Abbiamo un progetto chiaro, valorizziamo i giovani e sappiamo quanto Cagliari e la Sardegna vivano questa squadra con passione. La serenità non si costruisce nel lungo periodo ma nel breve: solo attraverso i risultati possiamo regalarci soddisfazioni».
Focus sui singoli
Tra i recuperi, Folorunsho è il più atteso dopo oltre due mesi di assenza. In difesa, Pisacane ha sottolineato la qualità di Rodriguez e l’attitudine di Juanchi: «Sono giocatori che conoscono il contesto e sanno come migliorare attraverso il lavoro». Liteta, protagonista in partite delicate come quelle di Verona e contro la Juventus, potrebbe essere un’opzione dall’inizio o subentrare a gara in corso. Per Dossena, la gestione dei minuti nelle ultime partite ha permesso di avere il giocatore al massimo contro la Lazio.
Rapporto con Cuesta e attenzione al Parma
Pisacane ha anche parlato del rapporto con il collega Carlos Cuesta e del cambio generazionale tra gli allenatori giovani: «Siamo in una fase di transizione, ma Parma e Cagliari si distinguono per la propria identità. L’attenzione sarà fondamentale sulle transizioni, dove Parma sa farti male grazie a qualità e atletismo».
L’atteggiamento della squadra
Sulla prestazione contro il Lecce, l’allenatore ha precisato: «Non è stata la nostra migliore partita, ma i ragazzi non sono mai mancati in spirito di sacrificio e abnegazione. Ci sono molte variabili nei risultati, non si può ridurre tutto al risultato finale o a un singolo errore».
Domani il Cagliari Calcio sarà chiamato a confermare la crescita mostrata nelle ultime settimane, puntando sulla concentrazione e sulla compattezza di squadra per cercare punti preziosi in chiave salvezza.
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