Politica

Il Consiglio regionale si riunisce l’8 aprile: lavoro, appalti e nove mozioni all’ordine del giorno Lo ha stabilito la Conferenza dei Capigruppo: al centro del dibattito anche temi sociali

Il Consiglio regionale della Sardegna tornerà a riunirsi mercoledì 8 aprile alle 10.30, secondo quanto stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo. Una seduta densa di temi, con al centro lavoro, appalti pubblici e una serie di mozioni su questioni economiche e sociali rilevanti per il territorio.

Ad aprire i lavori sarà l’esame della proposta di legge 58/A, firmata da Alessandro Solinas e altri consiglieri, che introduce disposizioni per la qualità e la sicurezza del lavoro, con particolare attenzione al contrasto del dumping contrattuale e alla stabilità occupazionale nei contratti pubblici di appalto e concessione.

Seguirà il testo unificato 10-128, dedicato alla tutela delle prestazioni professionali per attività svolte per committenti privati e al contrasto all’evasione fiscale. In calendario anche la proposta di legge 182/A, presentata da Corrias, che prevede modifiche alla normativa sul comparto unico di contrattazione collettiva regionale e alla disciplina del personale e dell’organizzazione degli uffici della Regione.

Spazio poi alle mozioni, nove in tutto. Tra queste, quelle sulla revisione della disciplina dell’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, sulla riduzione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco per favorire il trasporto aereo e il turismo, e sull’istituzione di un distretto regionale del sughero.

Al centro del dibattito anche temi sociali e occupazionali, come le criticità nell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, il rafforzamento delle politiche locali per il lavoro legate alla manutenzione del territorio e l’inserimento del biologo nutrizionista nei percorsi sanitari regionali. Non mancano questioni legate all’insularità, con una mozione sulle misure strutturali per la continuità territoriale delle merci, e iniziative di carattere istituzionale, come il sostegno a Radio Radicale e al suo archivio storico.

In chiusura, il Consiglio esaminerà la richiesta di istituzione di una commissione d’inchiesta sulla criminalità organizzata, le infiltrazioni mafiose e la corruzione in Sardegna, proposta da Cocco e altri consiglieri.


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