VIRUS

West Nile, primo caso del 2026 nell’Oristanese Una persona ultrasessantenne ricoverato con febbre alta e cefalea: dimesso e in buone condizioni. La Asl invita alla prevenzione contro le punture di zanzara

foto ansa sardegna

Primo caso di West Nile del 2026 nell’Oristanese. Una persona ultrasessantenne residente nel territorio della Asl 5 è stata ricoverata nei giorni scorsi con febbre alta e cefalea. Gli esami hanno confermato la Febbre del Nilo. Il paziente è stato dimesso ed è in buone condizioni.

L’indagine epidemiologica è stata avviata dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Oristano. Le autorità sanitarie invitano i cittadini ad adottare fin da subito misure di protezione contro le punture di zanzara, vettore del virus.

Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica, ma può provocare febbre, dolori muscolari e, più raramente, forme neurologiche gravi, soprattutto negli anziani e nei soggetti fragili.

Tra le raccomandazioni: evitare ristagni d’acqua, utilizzare repellenti, indossare abiti chiari e proteggere le abitazioni con zanzariere.

La Asl di Oristano, insieme alla Provincia, ha già avviato un piano di prevenzione e contrasto alla diffusione delle zanzare.


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