
La scheda del referendum (foto Ministero dell’interno)
Si è chiuso anche l’ultimo seggio rimasto in sospeso in Italia per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. A completare lo scrutinio è stata la sezione 127 del Comune di Sassari, dove un’anomalia aveva rallentato la conclusione delle operazioni.
L’Ufficio provinciale per il referendum, presso il Tribunale di Sassari, ha riesaminato le 246 schede interessate, risolvendo una discordanza tra il numero delle schede e quello dei voti espressi. Dopo la verifica, il risultato è stato convalidato e trasmesso all’Ufficio centrale, rendendo così definitivi i dati nazionali a quasi 24 ore dalla chiusura dei seggi.
Con 61.533 sezioni scrutinate su 61.533, il No si attesta al 53,74% con 14.462.054 voti, mentre il Sì si ferma al 46,26% con 12.447.781 preferenze, secondo i dati ufficiali Eligendo. Un esito che conferma la prevalenza del No su scala nazionale.
Il ritardo registrato a Sassari è stato causato da un’unica incongruenza numerica, che ha reso necessario l’intervento degli uffici competenti per un controllo approfondito. Gli uffici comunali avevano infatti trasmesso il plico all’Ufficio provinciale per garantire la correttezza delle operazioni e la piena validazione del risultato.
Con la chiusura anche di questo ultimo seggio, si conclude definitivamente il procedimento elettorale, restituendo un quadro completo e ufficiale dell’esito referendario.

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