Iniziative

Un oliveto per la comunità: a Molentargius rinasce Is Arenas Inaugurato il nuovo spazio agricolo sperimentale tra ambiente, inclusione e formazione

La piantumazione del 18 dicembre scorso

Un’area restituita alla collettività, un paesaggio recuperato e un progetto che guarda al futuro intrecciando ambiente, lavoro e inclusione. Sarà inaugurato mercoledì 8 aprile, alle 15.30, nel Parco naturale regionale Molentargius-Saline, l’oliveto sperimentale realizzato nella piana di Is Arenas, simbolo di una nuova stagione per il territorio.

L’iniziativa, dal titolo «Percorsi di olivicoltura – L’olivo come strumento di coesione, saperi e sviluppo locale», nasce con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e recupero delle tradizioni agricole, offrendo allo stesso tempo opportunità formative e inclusive.

Promosso dal Parco e realizzato insieme a Istrù Formazione e Sviluppo, il progetto è sostenuto dal Comune di Quartu Sant’Elena, con il coinvolgimento del Cagliari Calcio e il supporto tecnico-scientifico di AGRIS e LAORE Sardegna, oltre alla partecipazione di ANFFAS Sardegna per le attività sociali.

L’oliveto si estende su circa 1.500 metri quadrati e conta già ottanta piante messe a dimora lo scorso dicembre. Rappresenta una tappa significativa di un percorso più ampio che proseguirà nei prossimi mesi e che vede impegnati una decina di corsisti in un programma formativo che unisce teoria e pratica: dalla progettazione alla coltivazione, fino alla conoscenza dell’olio attraverso degustazioni e attività sul campo.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione della piana di Is Arenas, già interessata da altri progetti del Ceas del Parco, come Bee Park e «Seminiamo il futuro», volti a contrastare degrado e abbandono attraverso la rinascita delle attività agricole tradizionali.

«Crediamo molto nel contributo sociale dei progetti che finanziamo – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Quartu, Marco Camboni –. Questo percorso garantisce competenze ed esperienze, rafforzando il welfare di comunità e valorizzando il ruolo delle associazioni locali».

Sulla stessa linea il presidente del Parco, Stefano Secci, che evidenzia come l’oliveto rappresenti «un passo importante verso la ricostituzione del tessuto agricolo della piana», con l’obiettivo futuro di realizzare anche orti sociali e favorire una fruizione sostenibile dell’area.

La giornata inaugurale sarà aperta alla cittadinanza e scandita da momenti istituzionali e partecipativi: dopo i saluti ufficiali e il racconto dell’esperienza formativa, si terranno il taglio del nastro e la piantumazione simbolica di nuovi olivi.

Spazio anche ai più piccoli, che potranno «adottare» le piante e partecipare a una foto ricordo insieme ai giovani calciatori rossoblù.

Un evento che unisce natura, educazione e comunità, segnando un nuovo inizio per Is Arenas e per il suo paesaggio agricolo ritrovato.


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