
Il coraggio come scelta quotidiana, non come assenza di paura ma come capacità di attraversarla senza cedere all’indifferenza. È questo il filo conduttore della XXVII edizione del Festival dei Tacchi, la rassegna di teatro contemporaneo nel paesaggio organizzata da Cada Die Teatro, in programma dal 3 al 9 agosto tra Jerzu e Ulassai.
Sette giorni di programmazione con 19 spettacoli, 15 interpreti, sei musicisti, tre laboratori, incontri con autori e sette palcoscenici naturali e urbani per un’edizione che mette al centro etica, memoria, sostenibilità e identità. «Abbiamo bisogno di coraggio per non scivolare nel qualunquismo – spiega il direttore artistico Giancarlo Biffi –. Il teatro e l’arte diventano baluardi collettivi in un tempo in cui il terrore tenta di occupare tutta la scena».
L’apertura sarà affidata a Incanti, progetto di teatro di comunità diretto da Francesca Pani e costruito insieme agli abitanti dei Tacchi d’Ogliastra, dedicato al sapere contadino e alle radici del territorio.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano Al cuore, reading dello stesso Biffi accompagnato dalle musiche di Moses; Animali umani con Roberto Mercadini; Sopra di noi le bombe di Alessandro Lay, che intreccia memoria storica e bombardamenti di Cagliari; Operaccia Satirica – Onora i padri e paga la psicologa con Paolo Rossi; e Storie sconcertanti di Dario Vergassola.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla memoria culturale e alla ricerca artistica con Max Paiella che omaggia Andrea Pazienza in Porta Pazienza, Max e Paz, e con Giuseppe Cederna che chiuderà il festival con Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo, omaggio a Gianni Rodari.
Tra i temi centrali dell’edizione anche sostenibilità e nuove sensibilità sociali: dal laboratorio Rifiutiamoci dedicato agli alunni della scuola primaria di Ulassai, agli spettacoli dedicati all’emancipazione femminile come A tutta controvento con Silvia Elena Montagnini sulla vita della ciclista Maria Canins, fino a M(other) di Rossella Fava e Maledetta primavera di Daria Paoletta.
Confermati anche i laboratori dedicati ai giovani e il tradizionale spazio per l’infanzia con Gufo Rosmarino, progetto teatrale ideato da Giancarlo Biffi.
Il Festival dei Tacchi è sostenuto dai Comuni di Jerzu e Ulassai, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Regione Sardegna, dal Ministero della Cultura, dalla Provincia dell’Ogliastra e dalla Fondazione Stazione dell’Arte.
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