Iniziative

La tessitura protagonista a Cagliari: due giornate tra tradizione, design e innovazione Obiettivo: valorizzare un patrimonio culturale e un linguaggio creativo in dialogo con il presente

La tessitura sarda torna protagonista negli spazi della Manifattura Tabacchi di Cagliari con «Tessitura in festa», il nuovo appuntamento della rassegna Forme di Craft promossa da Sardegna Ricerche.

Dopo aver dedicato i precedenti incontri all’intreccio e all’oreficeria, il progetto prosegue il suo viaggio nell’artigianato contemporaneo dell’Isola con due giornate di laboratori, confronti, installazioni e performance artistiche in programma il oggi e domani.

L’iniziativa, curata da Silvia Marcis per Craft insieme alla designer Roberta Morittu, intende valorizzare la tessitura come patrimonio culturale e linguaggio creativo capace di dialogare con il presente. Al centro dell’evento non solo la conservazione delle tecniche tradizionali, ma anche la loro evoluzione attraverso il confronto con il design, la ricerca e le nuove forme espressive.

Le mattine del 4 e 5 giugno saranno dedicate al laboratorio «La tessitura come linguaggio espressivo», guidato dalle tessitrici Elena Mulas e Silvia Deledda con il coordinamento di Roberta Morittu. Un’occasione per avvicinarsi ai saperi del telaio e comprendere il valore culturale e creativo di una pratica che continua a rappresentare uno degli elementi più identitari dell’artigianato sardo.

Oggi pomeriggio si terrà invece l’incontro pubblico «La lana come patrimonio culturale», momento di riflessione sul rapporto tra produzione artigianale, sostenibilità ambientale e innovazione. Al confronto parteciperanno Patrizia Maggia, direttrice di Agenzia Lane d’Italia, Pierpaolo Duce del Cnr-Istituto per la Bioeconomia e Giuseppe Demelas di M/U – Mariantonia Urru.

La giornata di domani sarà dedicata alle «Biografie tessili», un dialogo tra professioniste del settore che racconteranno esperienze, trasformazioni e prospettive future della tessitura contemporanea. Nello stesso contesto verrà presentata «Pedra, una pietra piena d’aria», installazione del designer Gianfranco Setzu che esplora il rapporto tra paesaggio, memoria e identità attraverso il nuovo segno grafico denominato «Punto Nuraghe», in un ideale confronto con la ricerca artistica di Maria Lai.

A chiudere la manifestazione sarà la performance live di Tvs, progetto della musicista e artista multimediale Teresa Virginia Salis, che unisce strumenti tradizionali, elettronica e sperimentazione sonora.


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