INCLUSIONE

Cagliari, l’ex scuola di via Fermi rinasce come primo Centro polifunzionale intergenerazionale Uno spazio aperto al quartiere con attività per anziani e bambini, sedi per associazioni e consulte cittadine, giardino attrezzato e servizi di comunità

(foto Ufficio stampa Comune CA)

Da ex scuola dell’infanzia in disuso a spazio di prossimità aperto al quartiere. La struttura comunale di via Fermi, ad Amsicora, diventa il primo Centro polifunzionale intergenerazionale di Cagliari: un luogo destinato ad attività socio-educative, ricreative e di promozione del benessere, pensato per favorire l’incontro tra generazioni diverse e rafforzare i legami della comunità.

Un ritorno alla vita per uno spazio che appartiene alla memoria del quartiere. Durante l’apertura, molti residenti hanno accolto con entusiasmo la riqualificazione dell’immobile: “Bello veder tornare a disposizione del quartiere lo spazio in cui portavamo a scuola i nostri figli e in cui ora potranno giocare i nostri nipoti”, dicono tanti partecipanti all’incontro di apertura.

“Con questa nuova apertura”, sottolinea il sindaco Massimo Zedda, “proseguiamo nel lavoro di riqualificazione di spazi di proprietà comunale e di valorizzazione del patrimonio pubblico: dopo il centro di quartiere di Sant’Elia che ospita anche l’ambulatorio che nel quartiere mancava, dopo il recupero di diversi immobili destinati a finalità sociali come lo spazio in via Friuli, per fare due esempi, andiamo avanti con l’insediamento di servizi innovativi a disposizione delle cittadine e dei cittadini. Lo scopo è quello di favorire momenti di incontro, socializzazione, benessere e salute per tutti”.

“L’obiettivo principale di questo nuovo centro”, spiega l’assessora alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu, “è quello di promuovere la coesione e l’incontro tra generazioni diverse: riteniamo questo approccio uno strumento utile ed efficace, soprattutto se guardiamo all’andamento demografico cittadino, per rafforzare l’unione della comunità, promuovere benessere diffuso e contrastare l’isolamento sociale”

Il nuovo centro dispone di un giardino ombreggiato e attrezzato con giochi e sedute, locali interni accessibili e spazi destinati a ospitare diverse attività. La struttura accoglierà un centro socio-educativo diurno per la terza età, rivolto agli anziani autosufficienti, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale attraverso attività ricreative e iniziative dedicate al benessere.

Accanto a questo servizio, sarà attivo un centro di quartiere dedicato ai bambini tra i 3 e i 5 anni, concepito come spazio socio-educativo e come supporto alle famiglie nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

Il nuovo spazio sarà inoltre a disposizione delle Consulte comunali, con locali attrezzati e condivisi per riunioni e iniziative, e delle realtà associative del territorio. Hanno già trovato sede il comitato di quartiere Amsicora, tra i promotori della richiesta di utilizzo degli spazi, e la Consulta delle associazioni delle persone con disabilità (Coadi).

Nei primi sei mesi, in via sperimentale, il centro ospiterà un programma di iniziative coordinate dalle associazioni presenti nel quartiere, con un calendario settimanale dedicato alla partecipazione e alla socialità.

Tra le attività previste: sportelli di cittadinanza attiva, incontri di ascolto e supporto sul benessere psicologico e relazionale, percorsi di alfabetizzazione digitale e utilizzo dello smartphone, laboratori creativi, giochi da tavolo, attività di artigianato tradizionale e riciclo creativo, seminari su salute e nutrizione, oltre a momenti dedicati alla lettura condivisa.

 


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