
Sono partiti nel quartiere di Sant’Elia i primi cantieri del programma regionale RinnovArea, il piano straordinario da 300 milioni di euro destinato alla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito da Area. Quello avviato nel capoluogo è il cinquantesimo cantiere aperto in Sardegna dall’avvio del programma, appena tre mesi fa.
A presentare gli interventi sono stati l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l’assessora comunale alle Politiche di gestione e manutenzione del patrimonio ERP Anna Puddu, il direttore generale di Area Claudio Castangia e l’amministratore unico Matteo Sestu.
I primi tre interventi riguardano complessivamente 265 alloggi e comportano un investimento di circa 4 milioni di euro. I lavori interessano gli edifici del complesso Favero in piazza Demuro, piazza Falchi e piazza Silesu, nel cuore del quartiere di Sant’Elia.
«Partiamo con i primi tre interventi nel quartiere per complessivi 4 milioni di euro e abbiamo già programmato i prossimi lavori», ha spiegato l’assessore Antonio Piu. «Vogliamo ridare dignità all’abitare a ogni residente di Sant’Elia. Riqualificare un edificio significa restituire valore non solo a chi vive negli alloggi ma anche all’intero contesto urbano, migliorando la percezione che i residenti hanno del proprio quartiere».
Il primo cantiere riguarda 107 appartamenti del complesso di piazza Demuro, per un importo di 1,3 milioni di euro. Gli interventi prevedono il rifacimento completo dei bagni e degli impianti idrici e di scarico, la sostituzione dei sanitari, la manutenzione delle facciate, delle coperture e delle impermeabilizzazioni, oltre al recupero delle scale e dei ballatoi di accesso agli appartamenti.
Analogo investimento, pari a 1,3 milioni di euro, è destinato ai 51 alloggi di piazza Falchi. In questo caso, oltre al rifacimento dei servizi igienici e degli impianti, sono previste la sostituzione degli infissi, la manutenzione delle facciate e il miglioramento delle strutture di adduzione idrica.
Il terzo intervento interessa altri 107 appartamenti di piazza Silesu. Anche qui i lavori riguarderanno facciate, coperture, impianti idrici, bagni, scale e ballatoi, con l’obiettivo di migliorare le condizioni abitative e la sicurezza degli edifici.
L’avvio dei cantieri rappresenta però soltanto il primo passo di un programma molto più ampio. Nel quartiere di Sant’Elia sono infatti previsti investimenti complessivi per circa 45 milioni di euro. A breve dovrebbero partire ulteriori lavori per 8,4 milioni, mentre è in fase di gara un nuovo accordo quadro che finanzierà opere per altri 20 milioni. Ulteriori 13 milioni saranno destinati a interventi di riqualificazione strutturale e sociale dell’intero quartiere.
«Molti di questi lavori erano attesi dagli anni Settanta», ha sottolineato Piu. «RinnovArea nasce per affrontare criticità stratificatesi nel tempo e rappresenta non soltanto un investimento economico, ma un nuovo approccio al tema dell’edilizia residenziale pubblica».
L’obiettivo dichiarato della Regione è quello di accompagnare la riqualificazione degli edifici con un più ampio processo di rigenerazione urbana, in sinergia con i progetti portati avanti dal Comune di Cagliari, per migliorare la qualità della vita dei residenti e restituire nuova centralità a uno dei quartieri più popolosi della città.
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