CULTURA

ViaConvento cresce: a Quartu la cultura diventa un appuntamento tutto l’anno Da gennaio a dicembre un appuntamento a settimana. Un progetto che interpreta il territorio in prospettiva europea

(foto Ufficio stampa Comune Quartu)

La cultura a Quartu Sant’Elena continua il proprio percorso senza pause. La Regione Sardegna conferma il sostegno a ViaConvento, la rassegna dedicata alle conversazioni sui libri sardi, garantendo un finanziamento complessivo di 85 mila euro per il biennio 2026-2027. Un riconoscimento che premia un progetto nato appena quattro anni fa e già inserito tra le esperienze più interessanti nel panorama regionale della promozione della lettura.

ViaConvento sceglie una strada diversa rispetto alla logica del grande evento occasionale e dei nomi capaci di richiamare pubblico per una sola serata. Il progetto punta sulla continuità, sulla qualità degli incontri e sulla costruzione di una comunità di lettori attraverso una proposta culturale diffusa nel tempo e negli spazi della città.

Nata nel 2023 negli ambienti storici dell’ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena, la rassegna è cresciuta fino a diventare un appuntamento stabile della programmazione culturale cittadina. Il calendario si sviluppa lungo tutto l’anno, da gennaio a dicembre, con incontri, conversazioni e momenti di confronto rivolti ai cittadini.

«ViaConvento è ormai un elemento importante della Rinascita quartese anche per il suo carattere di festival diffuso nel tempo e nello spazio – spiega il sindaco Graziano Milia –. Non c’è una concentrazione dell’offerta culturale in un solo periodo dell’anno, ma un percorso costante che accompagna la città. Si inizia a gennaio e si conclude a dicembre, con almeno un appuntamento a settimana. È ciò che una comunità di 70 mila abitanti merita: la cultura, come i servizi pubblici, non può chiudere mai».

Il nuovo biennio conferma la vocazione originaria della manifestazione: valorizzare la produzione editoriale sarda, dare spazio agli autori e agli editori dell’Isola e raccontare il patrimonio materiale e immateriale della Sardegna attraverso la letteratura, la musica, l’arte e i temi legati all’ambiente.

L’obiettivo è ampliare la circolazione delle opere e delle idee, offrendo visibilità soprattutto alle nuove voci della scena letteraria sarda e a quei protagonisti spesso lontani dai circuiti culturali più conosciuti.

Un ruolo centrale continuerà ad avere il tema delle lingue minoritarie, con il consolidamento dell’Officina delle Lingue Minoritarie, spazio dedicato alla ricerca, al confronto e alla divulgazione. Il progetto rafforzerà il dialogo con autori e realtà culturali europee che rappresentano differenti tradizioni linguistiche, nella prospettiva di una rete comune fondata sulla tutela delle identità e sulla valorizzazione delle diversità.

Resta confermata anche la collaborazione con l’Associazione Editori Sardi e con le istituzioni impegnate nella promozione delle identità regionali europee. Una dimensione internazionale che vede nella Sardegna non un territorio isolato, ma parte di una più ampia comunità di culture, lingue e storie.

Il programma 2026 proporrà incontri con gli autori, laboratori, conversazioni pubbliche e iniziative distribuite sul territorio quartese, con l’obiettivo di avvicinare nuovi lettori e rafforzare il rapporto tra libri e comunità.

ViaConvento si conferma così un progetto culturale capace di unire dimensione locale e prospettiva europea: un percorso lungo tutto l’anno che porta i libri sardi nei luoghi della città, sostiene chi li scrive e li pubblica e trasforma la lettura in uno strumento di partecipazione, conoscenza e crescita collettiva.


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