Risorse idriche

Oltre 25 milioni agli Enti locali per la manutenzione dei corsi d’acqua Potranno partecipare al bando Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane, Province e Città metropolitane

La Regione Sardegna stanzia oltre 25 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per finanziare gli interventi di pulizia e manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua naturali o inalveati. La Giunta regionale ha approvato la delibera, proposta dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, che disciplina la ripartizione delle risorse destinate agli enti locali.

Lo stanziamento complessivo ammonta a 25,2 milioni di euro, suddivisi in 1,2 milioni per il 2026, 12 milioni per il 2027 e 12 milioni per il 2028. Le risorse sono previste nel Bilancio regionale 2026-2028.

«L’erogazione di questi contributi rappresenta un’azione fondamentale per eliminare gli ostacoli al deflusso delle piene – spiega l’assessore Antonio Piu – una delle principali cause di pericolosità idraulica dei corsi d’acqua che attraversano il territorio regionale. È importante assicurare agli enti locali le risorse necessarie per intervenire nelle situazioni più critiche, migliorare il funzionamento idraulico dei corsi d’acqua e garantire maggiori condizioni di sicurezza per cittadini e beni».

La delibera introduce anche un nuovo sistema di ripartizione dei fondi, basato su criteri standardizzati che tengono conto dell’estensione e dell’importanza del reticolo idrografico e della popolazione residente di ciascun comune.

«L’attribuzione dei contributi avverrà sulla base di una percentuale predeterminata, aggiornata e ricalibrata in funzione degli enti ammessi che presenteranno domanda», aggiunge Piu.

Per assicurare interventi efficaci su tutto il territorio regionale, ogni ente ammesso riceverà comunque un contributo minimo di 30 mila euro, a condizione che presenti regolare richiesta di finanziamento.

Potranno partecipare al bando Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane, Province e Città metropolitane. I Comuni potranno presentare domanda singolarmente oppure attraverso la propria Unione di Comuni, ma non sarà consentita la partecipazione in entrambe le forme.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.