
Giornata di protesta ulteriormente confermata e presidio annunciato sotto la sede della Regione di via Roma, a Cagliari. Domani, martedì 21 luglio, sarà sciopero per i lavoratori del comparto del comparto del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Uno stop proclamato dai sindacati SAFOR CISL, FESAL-RAS AREA CFVA e UIL-FPL CFVA, che porterà i lavoratori a un presidio permanente sotto il palazzo regionale che inizierà alle ore 10.
Nonostante il dialogo avvenuto lo scorso 16 luglio con le istituzioni regionali, tra cui la presidente della Regione Alessandra Todde e l’assessore del Personale Sebastian Cocco, i sindacati avevano confermato lo sciopero precedentemente annunciato. «L’iniziativa – si legge nella nota firmata dai segretari SAFOR CISL, FESAL-RAS AREA CFVA e UIL-FPL CFVA – si colloca nell’ambito dello stato di agitazione e sciopero proclamato dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative del Comparto e nasce dalla necessità di sollecitare una risposta politica concreta e non più procrastinabile alle criticità che da tempo affliggono il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale». Malgrado il senso di responsabilità e le rassicurazioni dell’incontro precedente, la conferma dello stop è stata per i sindacati l’unica soluzione possibile. «La conferma dello sciopero – continua la nota – è inevitabile a causa della mancata formalizzazione di atti concreti se non quello di aver impartito gli indirizzi all’ ARANS per la riclassificazione del personale, tra l’altro delibera non condivisa con i promotori della vertenza. Il personale che sta coordinando una campagna AIB (antincendio boschivo, ndr) molto complessa ha bisogno di avere certezze – concludono i sindacati – e non dichiarazioni di intenti».
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