
Una strategia da 17 milioni di euro per rendere Cagliari più digitale, inclusiva e innovativa. È questo l’obiettivo della Strategia territoriale “Cagliari digitale: strategia integrata per la città inclusiva e innovativa”, approvata dalla Giunta regionale nell’ambito del PR Sardegna FESR 2021-2027 e adottata anche dal Comune di Cagliari.
Il piano nasce dalla collaborazione tra Regione e Comune attraverso un percorso di coprogettazione coordinato dall’Assessorato regionale della Programmazione, tramite il Centro regionale di Programmazione, e punta a rafforzare i servizi pubblici, sostenere l’innovazione e accompagnare la trasformazione urbana della città.
Gli interventi saranno realizzati attraverso l’Investimento Territoriale Integrato (ITI) del Comune di Cagliari e finanziati nella Priorità 6 del PR Sardegna FESR 2021-2027, dedicata allo sviluppo urbano e territoriale sostenibile e integrato.
La parte più consistente delle risorse, pari a 13 milioni e 170 mila euro, sarà destinata alla strategia digitale. Il programma prevede sei ambiti di intervento: servizi per la città intelligente, sostegno alle nuove imprese e al trasferimento tecnologico, digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi, realizzazione dei gemelli digitali della città, gestione e valorizzazione dei dati attraverso strumenti online, interoperabilità dei sistemi e rafforzamento delle competenze digitali.
Tra le azioni principali rientra anche la digitalizzazione dell’archivio dell’edilizia privata, finanziata con 5 milioni e mezzo di euro. L’intervento consentirà di ampliare la base dati comunale e creare fascicoli digitali degli immobili presenti sul territorio, con l’obiettivo di rendere più semplici, veloci e accessibili i servizi rivolti a cittadini e operatori economici.
La strategia comprende inoltre un investimento di 3 milioni e 830 mila euro per completare il percorso avviato con l’ITI Is Mirrionis, finanziato nella precedente programmazione europea 2014-2020. Le risorse saranno impiegate per il recupero dell’ex scuola di via Abruzzi e per la riqualificazione di altri spazi pubblici del quartiere.
L’ex scuola di via Abruzzi diventerà un nuovo presidio di prossimità: l’edificio sarà trasformato in un centro diurno per anziani e in un poliambulatorio di quartiere, grazie a un investimento di 2 milioni e 130 mila euro.
“Il progetto rientra nel completamento dell’ITI Is Mirrionis e punta a restituire alla comunità uno spazio pubblico destinato a servizi socio-sanitari e di prossimità”, ha spiegato l’assessora comunale alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu.
Un ulteriore milione e 700 mila euro sarà destinato alla riqualificazione degli spazi aperti del quartiere, proseguendo il percorso di rigenerazione urbana già avviato con il recupero dell’ex Hangar di via Nebida, oggi Casa di quartiere, e interessando anche le aree vicine al mercato di via Quirra.
La presentazione della strategia si è svolta giovedì 23 luglio a Palazzo Bacaredda alla presenza del sindaco Massimo Zedda, del vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni, degli assessori comunali Anna Puddu e Matteo Lecis Cocco Ortu e del dirigente del Servizio Innovazione tecnologica Riccardo Castrignanò.
“Fin dall’insediamento, l’Amministrazione ha lavorato per non perdere le importanti risorse europee disponibili e utilizzarle per nuovi investimenti in città, anche per completare interventi già avviati”, ha dichiarato il sindaco Zedda. “In questo modo rafforziamo l’efficienza amministrativa, miglioriamo l’offerta di servizi digitali sempre più avanzati e creiamo nuove opportunità di sviluppo, inclusione e occupazione”.
Per l’assessore regionale Giuseppe Meloni, gli Investimenti Territoriali Integrati rappresentano “uno degli strumenti più innovativi della politica di coesione europea”, perché consentono di costruire strategie di sviluppo legate alle esigenze specifiche dei territori.
“La strategia della città di Cagliari nasce da un percorso di coprogettazione tra Regione e Comune, che ha permesso di definire interventi coerenti con le priorità del territorio e con i bisogni della comunità”, ha aggiunto Meloni, sottolineando come l’obiettivo sia migliorare la qualità della vita delle persone e creare nuove opportunità di crescita per la città.
Con questo intervento Cagliari punta quindi a consolidare il proprio ruolo di polo dell’innovazione, unendo trasformazione digitale, servizi di prossimità e rigenerazione urbana in un’unica strategia di sviluppo.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
