
Sale a tre il numero dei casi di Febbre del Nilo Occidentale (West Nile) accertati nell’Oristanese. Un uomo di 65 anni, residente a Santa Giusta, è ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano dopo essersi presentato nei giorni scorsi al Pronto soccorso con febbre alta. Il sospetto di infezione da virus West Nile è stato confermato dagli esami di laboratorio.
Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Oristano ha immediatamente avviato l’inchiesta epidemiologica e attivato le misure di profilassi previste. Il caso è stato inoltre segnalato alla Provincia per consentire un intervento di disinfestazione nell’area di residenza del paziente.
Si tratta del terzo contagio registrato nel territorio: il primo era stato accertato a metà maggio, mentre il secondo, emerso nei giorni scorsi, aveva riguardato una donna di 90 anni poi deceduta.
Il virus non si trasmette da persona a persona, ma esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette, sottolineano dalla Asl di Oristano, invitando soprattutto anziani e persone fragili ad adottare misure di protezione contro le punture.
Tra i comportamenti consigliati figurano l’eliminazione dei ristagni d’acqua, il frequente ricambio dell’acqua nelle ciotole degli animali e la copertura o lo svuotamento di piscine per bambini e altri contenitori, per impedire la proliferazione delle larve di zanzara.
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