Le vertenze

Manca, Filctem Cgil Cagliari: «La Sardegna ha bisogno dell’industria» La crisi degli stabilimenti nella zone industriale di Macchiareddu preoccupa politica regionale e sindacati

La Regione, attraverso l’assessore all’Industria Emanuele Cani, ha espresso una netta contrarietà all’ipotesi di riconvertire lo stabilimento Sanac in un impianto per il trattamento dei rottami metallici. Una posizione condivisa anche dalle organizzazioni sindacali.

«Accogliamo con favore le dichiarazioni dell’assessore Cani – ha detto Giampiero Manca, segretario generale della Filctem Cgil Cagliari, ai microfoni di Radio Kalaritana – che vanno nella stessa direzione delle richieste che avevamo avanzato già nei mesi scorsi. I quattro stabilimenti Sanac presenti in Italia sono sempre stati considerati un sistema integrato e non riteniamo accettabile che venga sacrificato proprio il sito sardo. L’esperienza ci insegna che molte riconversioni industriali si sono tradotte nella perdita di posti di lavoro e nella chiusura degli impianti. Per questo chiediamo che vengano garantite sia la continuità produttiva sia quella occupazionale».

Un’altra vertenza che continua a destare forte preoccupazione è quella della Fluorsid. Nei giorni scorsi si è svolto un presidio davanti allo stabilimento di Macchiareddu.

Sì. Come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto il ritiro immediato dei due licenziamenti annunciati dall’azienda. Li riteniamo inaccettabili e chiediamo che il confronto torni nell’ambito delle relazioni sindacali. Al momento non ci è stato presentato un piano industriale chiaro e questo genera grande preoccupazione tra i lavoratori, che temono ulteriori esuberi.

Al presidio erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni.

Sì, ed è un segnale importante. Erano presenti il sindaco di Assemini, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni. È fondamentale che la politica sia al fianco dei lavoratori. Riteniamo che le risorse pubbliche destinate alle imprese debbano servire a consolidare l’occupazione e lo sviluppo produttivo, non a finanziare aziende che procedono con i licenziamenti.

Più in generale, qual è la vostra richiesta per il futuro del polo industriale di Macchiareddu?

La Sardegna ha bisogno dell’industria. Oggi il peso dell’industria nell’economia regionale è inferiore rispetto alla media nazionale e questo rappresenta un limite per lo sviluppo dell’isola. Chiediamo un’industria moderna, compatibile con l’ambiente e messa nelle condizioni di competere, superando gli svantaggi legati ai costi dell’energia e all’insularità. Nel caso della Sanac continueremo a difendere il sito produttivo sardo, perché non è accettabile che venga penalizzato a vantaggio degli altri stabilimenti del gruppo.


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