L'emergenza

Il caldo non dà tregua: temperature fino a 43 gradi nelle zone interne Nuova allerta della Protezione civile fino a mercoledì, ma l’afa proseguirà oltre Ferragosto. Attenzione rivolta soprattutto alle persone fragili

Temperature ancora elevate

La Sardegna si prepara ad affrontare una nuova fase di caldo intenso. La Protezione civile regionale ha emesso un’allerta per le alte temperature, valida da oggi a mercoledì, che interesserà soprattutto le aree interne dell’Isola. I valori massimi potranno raggiungere i 43 gradi, con particolare intensità nella piana di Ottana, nel Logudoro e nel Campidano.

Il caldo, tuttavia, non sembra destinato a concedere una vera tregua a metà settimana. Le temperature resteranno infatti superiori alle medie stagionali almeno fino a Ferragosto. Secondo le previsioni dell’Arpas, mercoledì e giovedì il cielo sarà in prevalenza poco nuvoloso, con possibili addensamenti pomeridiani. Nella giornata di giovedì non si escludono isolati rovesci o temporali nelle zone interne. I valori termici resteranno comunque elevati, generalmente stazionari o in lieve diminuzione. I venti saranno deboli, accompagnati nel pomeriggio dalle brezze marine, mentre i mari si manterranno poco mossi, con locali condizioni di moto sul Mare di Sardegna.

Resta alta l’attenzione dei servizi sanitari e sociali, soprattutto nei confronti delle persone più vulnerabili. È attivo 24 ore su 24 il Pronto Intervento Sociale al numero 345.6865769. Prosegue inoltre, in collaborazione con la Croce Rossa, lo Sportello di Ascolto telefonico per segnalazioni e richieste di intervento rivolte in particolare ad anziani e persone fragili. Il servizio risponde allo 070.0933671, tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.

Per contrastare gli effetti delle temperature elevate, sono inoltre disponibili i rifugi climatici individuati dalla Giunta comunale: spazi pubblici più freschi, dotati di aree verdi, ombra e fontanelle. Tra questi figurano i parchi di San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, Giardini Pubblici, Giardino Sotto le mura, Orto dei Cappuccini e Bonaria.

La Protezione civile raccomanda di evitare l’esposizione nelle ore più calde, tra le 12 e le 18, soprattutto alle persone a rischio. Consigliati pasti leggeri, molta frutta e un’adeguata idratazione, evitando alcol e caffeina. Meglio indossare abiti chiari e leggeri, preferibilmente in fibre naturali, e proteggere le abitazioni dal sole con tende o persiane. Particolare cautela è richiesta per anziani, persone non autosufficienti o convalescenti, chi assume farmaci, neonati e bambini, lavoratori e sportivi impegnati all’aperto.

L’ondata di calore interessa intanto anche il resto d’Italia. Oggi saranno 19 le città con bollino rosso a causa dell’espansione dell’anticiclone subtropicale. Le temperature saliranno diffusamente, con punte di 39 gradi a Roma e valori fino a 38 gradi in numerose località del Centro-Nord e delle isole.


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