
Le ondate di calore che dall’inizio dell’estate stanno interessando la Sardegna mettono a dura prova anche il comparto apistico. In alcune aree dell’Isola la produzione di miele avrebbe registrato riduzioni fino al 70 per cento rispetto ai livelli ordinari, con pesanti ripercussioni sui bilanci delle aziende già alle prese con una stagione particolarmente difficile.
A lanciare l’allarme sono gli apicoltori, che parlano di temperature eccezionali registrate nelle ultime settimane, con punte prossime ai 48 gradi, che hanno colpito migliaia di colonie, provocando la morte o la dispersione di centinaia di milioni di api.
Il caldo estremo provoca il deterioramento e il collasso dei favi all’interno degli alveari, compromettendo le scorte alimentari e lo sviluppo delle nuove generazioni, dicono. Anche le colonie che sono riuscite a sopravvivere, aggiunge, risultano fortemente indebolite e potrebbero incontrare difficoltà nel superare la stagione invernale.
Gli effetti delle alte temperature si sommano inoltre a quelli di siccità e incendi, che in diverse zone dell’Isola stanno riducendo la disponibilità di nettare e polline, rendendo ancora più complicata la sopravvivenza e la produttività degli alveari. Per cercare di limitare i danni, numerosi apicoltori sono costretti a ricorrere a interventi straordinari, garantendo alle colonie acqua e nutrizioni supplementari.
A preoccupare il settore non è però soltanto il clima. Sul comparto pesano anche le tensioni sul mercato, con il miele proveniente da Paesi extraeuropei immesso a prezzi inferiori rispetto ai costi sostenuti dai produttori italiani. Una concorrenza che comprime ulteriormente i margini delle aziende e rischia di aggravare una situazione già critica.
Per gli apicoltori è quindi necessario un intervento di sostegno capace di compensare almeno in parte le perdite provocate dall’emergenza climatica. Ma l’organizzazione si rivolge anche ai consumatori, invitandoli a privilegiare il prodotto nazionale.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
