A Catania i novecento anni del ritorno delle reliquie di Sant’Agata Presente anche l'Arcivescovo di Cagliari Monsignor Giuseppe Baturi

In questi giorni l’Arcivescovo Giuseppe Baturi ha preso parte a Catania ai solenni festeggiamenti per il IX Centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, tornate nella città etnea il 17 agosto 1126 dopo 86 anni di permanenza a Costantinopoli. Il fitto programma delle celebrazioni si inserisce nel cammino dell’Anno Giubilare Agatino, un appuntamento destinato a segnare una pagina significativa nella storia della Chiesa siciliana e non solo. Un anno intenso, caratterizzato anche dall’importante restauro del Busto reliquiario e dalla straordinaria esposizione del cranio della Santa, offerto alla vista e alla venerazione dei fedeli.

Tra i momenti significativi delle giornate giubilari, anche la solenne celebrazione eucaristica presieduta domenica 16 agosto alle 18 in Cattedrale proprio dall’Arcivescovo Baturi.
Dopo la Celebrazione Eucaristica, le reliquie sono state trasferite nella vicina Aci Castello, dove si è svolta una veglia di preghiera nel luogo che la tradizione indica come quello nel quale approdarono le reliquie della Santa al loro ritorno da Costantinopoli, prima di essere ricondotte a Catania.
Particolarmente solenni sono state le giornate del 16 e 17 agosto, che hanno visto la presenza del Legato Pontificio, il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, inviato da Papa Leone XIV per le celebrazioni del IX Centenario.Lunedì 17 agosto, nel giorno anniversario del ritorno delle reliquie, il Cardinale ha presieduto in piazza Duomo il solenne Pontificale, alla presenza di numerosi fedeli e devoti. La festa di Sant’Agata, conosciuta e celebrata in tutto il mondo per la sua straordinaria partecipazione popolare e per il suo patrimonio di fede, tradizioni e cultura, guarda anche al futuro. Proprio lunedì 17, al Palazzo della Cultura, è stata ufficialmente consegnata la bozza del dossier di candidatura della Festa di Sant’Agata al riconoscimento quale Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Oggi, martedì 18 agosto, solennità della Dedicazione della Cattedrale, si conclude l’Anno Giubilare Agatino. In mattinata le reliquie della Santa saranno nuovamente esposte alla venerazione dei fedeli e alle 11 l’Arcivescovo di Catania, Mons. Luigi Renna, presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica conclusiva.
Si chiude così un anno giubilare che ha permesso alla comunità di Catania di tornare alle radici della propria storia, riscoprendo in Sant’Agata non soltanto la patrona della città, ma una testimone di fede, di coraggio il nome del Vangelo e di amore al Signore Gesù, capace ancora oggi, di radunare attorno a sé generazioni e popoli diversi.

Leonardo Piras


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