“Staffetta InSuperAbile”, la Sardegna si mette in cammino per l’inclusione Dal 20 al 29 agosto l’iniziativa nazionale attraverserà l’Isola da Olbia a Cagliari, unendo persone con disabilità, associazioni, volontari e accompagnatori nel segno dello sport, dell’accoglienza e della condivisione

 

 

Dal 20 al 29 agosto la Sardegna ospita la sesta edizione della Staffetta Insuperabile, iniziativa nazionale dedicata all’inclusione attraverso lo sport e il cammino. Il progetto, nato nel 2021 lungo la Via Francigena, ha già attraversato l’Italia per oltre 4 mila chilometri, coinvolgendo persone con disabilità, associazioni, accompagnatori e volontari.

Quest’anno la staffetta si unisce al Cammino di Bonaria, con partenza da Olbia e arrivo a Cagliari. Il 20 agosto il gruppo partirà dalla chiesa di San Simplicio in bicicletta, utilizzando anche tandem e bici speciali per favorire la partecipazione delle persone con disabilità motorie. Dopo le tappe nell’entroterra, tra cui quella di Nuoro, il 25 agosto a Usellus avverrà il passaggio di testimone dai ciclisti ai camminatori.

«Il camminare può essere molto più di una semplice attività sportiva: può diventare uno strumento di autonomia, inclusione e partecipazione alla vita della comunità», ha spiegato Karola Cappai, volontaria dell’Associazione Diversamente, che partecipa all’iniziativa con il progetto In cammino con l’autismo.

Presente anche l’ASD Progetto Filippide Cagliari-Sulcis Sardegna, che promuove gratuitamente attività come trekking, corsa e nuoto per le persone con autismo. «Lo sport può diventare uno spazio concreto di inclusione sociale», ha sottolineato l’educatrice Simona De Rosa.

La manifestazione è sostenuta dall’Associazione Cammino di Bonaria, presieduta da Antonello Menne. Il percorso, lungo 353 chilometri e supportato da oltre 200 volontari, è stato pensato come uno spazio di incontro e accoglienza. Durante il cammino sono previsti anche momenti di incontro negli istituti penitenziari di Mamone, Badu ’e Carros e Quartucciu.

Dopo il passaggio a Usellus, la staffetta proseguirà a piedi fino a Cagliari, dove il 29 agosto raggiungerà la Basilica di Bonaria, meta conclusiva del percorso.

Un viaggio che vuole andare oltre la dimensione sportiva: mettere in relazione persone e associazioni diverse e trasformare l’inclusione da principio astratto in un’esperienza concreta, condivisa lungo la strada.


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