Il fatto

Uta, agente aggredito da un detenuto: finisce al Pronto soccorso L’episodio nella sezione B del carcere. Il Sappe chiede di fare luce sulla gestione del detenuto e sulle misure di sicurezza adottate

Prima una secchiata d’acqua contro un poliziotto, poi un pezzo di bastone utilizzato contro il personale e infine uno schiaffo sferrato attraverso il cancello della cella.

Una sequenza di comportamenti aggressivi che ha preceduto l’aggressione ai danni di un agente nella sezione B della Casa circondariale di Uta.

L’agente ferito è stato accompagnato al Pronto soccorso, dove gli è stato riscontrato un trauma al braccio e al polso. L’arto è stato immobilizzato e al poliziotto sono stati prescritti dieci giorni di prognosi.

Sulla vicenda il Sappe chiede ora di fare piena luce, in particolare sulle decisioni assunte nella gestione del detenuto e sulle misure di sicurezza adottate prima dell’apertura della cella.


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