
«Siediti, respira, leggi». È l’invito scelto per accompagnare la prima edizione di «Stai Karma», il festival letterario in programma a Genoni dall’8 all’11 ottobre. Quattro giornate pensate come una pausa dal ritmo della quotidianità, nelle quali libri, teatro, musica e pratiche di benessere diventano strumenti per riflettere sul rapporto con se stessi, con gli altri e con il territorio.
La manifestazione è ideata e organizzata da Domu de Coru, con la direzione artistica di Rita Atzeri e Stefania Pili. L’obiettivo è trasformare il paese in uno spazio di incontro e condivisione, nel quale la cultura non sia soltanto intrattenimento, ma occasione di consapevolezza e crescita personale. Letteratura, spiritualità, salute, sostenibilità e tradizioni locali saranno così messi in dialogo attraverso un programma articolato tra il Centro sociale, le piazze, il Monte granatico e la chiesa di Santa Barbara.
Il festival si aprirà giovedì 8 ottobre, al Centro sociale di via Roma 106. Alle 17.15 sarà protagonista Giampaolo Cassitta, con un incontro dedicato alla memoria storica e sociale della Sardegna e alle vicende umane legate al mondo minerario di Nebida. Alle 18.15 sarà invece la volta della storica dell’arte Martina Degl’Innocenti, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra arte, spiritualità mariana e francescanesimo.
Ricco il programma di venerdì 9 ottobre. Alle 17.15, ancora al Centro sociale, Giovanni Idili proporrà una riflessione sui territori della mente, dell’intuito e delle relazioni umane. Alle 18.15 padre Fabrizio Congiu presenterà un itinerario di 125 chilometri tra Cagliari e Laconi, raccontato come esperienza di cammino, spiritualità e incontro con il paesaggio sardo. Alle 19.15 Anna Maria Alongi affronterà invece il tema della sofferenza psicologica ed emotiva e dei possibili percorsi di rinascita.
La giornata si concluderà alle 21, in piazza del Mercato comunale, con il teatro di strada di Ado Sanna, in uno spettacolo all’insegna dell’ironia e della comicità, capace di trasformare la piazza in un luogo di partecipazione collettiva.
Sabato 10 ottobre il festival riprenderà alle 18.15 con Carlo Triarico, protagonista di un incontro dedicato all’acqua, al rapporto tra uomo e natura e ai temi dell’agricoltura e della sostenibilità. Alle 19.15 Marcello Rotondo accompagnerà il pubblico alla scoperta della filosofia Zen e del concetto di «mente senza mente». Alle 20.15 sarà la volta di Daniele Bellesi, con un appuntamento dedicato alla pace e al dialogo tra israeliani e palestinesi attraverso la figura di Manuela Sadun Paggi.
Alle 21.15, il programma si sposterà al Monte granatico per un reading di Silvano Vargiu dedicato alla Sardegna raccontata da D.H. Lawrence, tra letteratura, memoria e suggestioni sonore.
L’ultima giornata, domenica 11 ottobre, comincerà alle 10 in piazzetta Funtana Mendula con Roberto Licheri, che proporrà un viaggio nel patrimonio immateriale dell’isola, tra rituali, credenze e pratiche della medicina popolare sarda. Alle 11.45, in piazza Padre Raffaele Melis, Benedetta Spada parlerà di salute, alimentazione, stile di vita e longevità.
Nel pomeriggio il festival affronterà due temi particolarmente delicati. Alle 18.15, al Monte granatico, Rita Piras proporrà una riflessione sul fine vita e sul rapporto con la morte. Alle 19.15 Andrea Napolitano approfondirà invece i temi della psicoterapia transpersonale e dell’ipnosi regressiva.
A chiudere «Stai Karma», alle 20.30 nella chiesa di Santa Barbara, sarà la musica di Studium Canticum, diretto da Stefania Pineider. Un concerto polifonico tra repertorio sacro e contemporaneo accompagnerà il pubblico verso la conclusione del festival, in un percorso pensato come esperienza di ascolto e meditazione.
Accanto agli appuntamenti letterari, nelle giornate di sabato e domenica saranno proposte attività gratuite legate al benessere e alla consapevolezza: sessioni di yoga Pranayama e meditazione con Devika Alessia Camedda, un bagno sonoro con Pierpaolo Bistrusso, un laboratorio di lettura espressiva curato da La fabbrica Illuminata e una meditazione interreligiosa condotta da Stefania Pili.
Quattro giorni, dunque, per provare a cambiare ritmo. Il progetto di “STAI KARMA” parte dalla convinzione che leggere, ascoltare, camminare, meditare e incontrarsi possano diventare altrettante forme di cura. E Genoni, con i suoi spazi e il suo patrimonio culturale, si propone come luogo ideale per questa pausa collettiva: un invito a fermarsi, almeno per qualche giorno, per ritrovare il tempo della riflessione.
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