
Sette cortometraggi per raccontare la Sardegna contemporanea, attraverso storie, paesaggi e linguaggi diversi. Il cinema Babylon di Berlino ospita l’8 novembre l’edizione 2026 di «Visioni Sarde», la rassegna dedicata alla produzione audiovisiva dell’Isola, promossa dalla Federazione dei Circoli Sardi in Germania. All’incontro con il pubblico parteciperanno i registi delle opere selezionate e alcuni degli interpreti. La manifestazione si concluderà con la cerimonia di premiazione.
L’iniziativa, organizzata dalla Federazione guidata da Paolo Atzori in collaborazione con Anna Di Martino della Cineteca di Bologna, è patrocinata dalla Regione Sardegna, con il sostegno dell’Assessorato regionale del Lavoro e della FASI, la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia. Media partner è il portale CinemaItaliano.
I sette cortometraggi selezionati dai critici e dagli esperti della Cineteca di Bologna sono Madonna di plastica di Elina Eichmane; Molto su mia madre, qualcosa su mio padre e Raffaella Carrà di Antonello Murgia; Una persona vera di Stefano Pio; Précis de décomposition di Niccolò Biressi, Federico Brullo e Alessandro Nicoletti; Prove tecniche di empatia di Jacopo Cullin; Il sacrificio alla terra di Chiara Satta e L’ultimo ingrediente di Lorenzo Cioglia. Fuori concorso sarà proiettato anche il videoclip Ambasciadores de Sardigna, dedicato al mondo dell’emigrazione sarda.
La presenza a Berlino dei registi e di una rappresentanza di attrici e attori offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino le opere e i rispettivi percorsi creativi. Il programma prevede proiezioni, incontri con gli autori e momenti di approfondimento sul cinema e sulla cultura dell’Isola.
«Visioni Sarde non è soltanto una rassegna cinematografica, ma un vero ponte culturale tra la Sardegna e il mondo», sottolinea il presidente della Federazione dei Circoli Sardi in Germania, Paolo Atzori. Portare a Berlino registi, autori e interpreti, spiega, significa presentare una Sardegna moderna e creativa, rafforzando al tempo stesso il ruolo dei circoli come ambasciatori della cultura isolana.
Per il secondo anno consecutivo la FASI assegnerà inoltre il Premio «Paolo Pulina», destinato al film primo classificato. Il riconoscimento sarà consegnato alla presenza dei dirigenti della Federazione e rende omaggio a Paolo Pulina, figura di riferimento della vita culturale della FASI e promotore della cultura sarda.
Con “Visioni Sarde”, Berlino diventa così una vetrina internazionale per il cinema dell’Isola e un luogo di incontro tra la comunità sarda all’estero e il pubblico tedesco, nel segno della cultura e del dialogo tra popoli.
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