
Il Teatro Electra apre il sipario sulla rassegna «Quinte Emotive – Sulcis in fondo». Sabato 17 ottobre, alle 19, protagonista sarà Giovanni Carroni, della compagnia nuorese Bocheteatro, con lo spettacolo «Bachisio Spanu», dedicato alla vicenda di un contadino sardo mandato a combattere nella Prima guerra mondiale.
Bachisio è un fante della Brigata Sassari, ma anche un narratore che ricostruisce, con parole semplici e gli strumenti limitati della propria esperienza, la terribile cronaca della Grande Guerra. Il suo racconto richiama i temi di Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu e riporta al centro anche la tragica decimazione della Brigata Sassari, un sacrificio che continua a interrogare la memoria collettiva.
Il testo teatrale si arricchisce di inserti tratti da «Rocco ’u stortu», monologo di Francesco Suriano segnalato da Franco Quadri al Premio Riccione. La traduzione in campidanese è firmata da Rossana Copez, che ha rielaborato profondamente la lingua dell’originale calabro-italiano, mantenendo intatta la struttura drammaturgica ideata da Suriano.
La narrazione procede attraverso continui flashback, riflesso di una memoria affollata da immagini di morte e distruzione. Ne emerge un racconto che intreccia la vicenda individuale del protagonista con la tragedia collettiva della guerra, dando voce all’esperienza dei soldati sardi e alle ferite lasciate dal conflitto.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
