
Prosegue l’attività di controllo del Comune di Cagliari contro l’evasione della Tari e l’abbandono dei rifiuti. Tra gennaio e giugno la Polizia locale ha individuato 39 evasori totali della tassa sui rifiuti, mentre nell’ultimo mese, tra giugno e i primi giorni di luglio, sono stati elevati 44 verbali.
Sul fronte dell’abbandono della spazzatura, nei primi sei mesi dell’anno sono state contestate 351 sanzioni, di cui 152 per irregolarità nel conferimento dei rifiuti. In una decina di casi le multe hanno raggiunto i mille euro.
Il Servizio di Igiene urbana ha inoltre ricevuto oltre 200 segnalazioni attraverso il numero verde dedicato, mentre sono stati 448 gli interventi di rimozione di rifiuti abbandonati per i quali non è stato possibile risalire ai responsabili.
«L’obiettivo resta quello di contrastare e ridurre i comportamenti scorretti – spiega l’assessora all’Igiene del suolo e gestione del ciclo dei rifiuti, Luisa Giua Marassi – ma anche riconoscere l’impegno dei cittadini e delle attività che ogni giorno, rispettando le regole, contribuiscono a rendere più bella la nostra città».
Secondo i dati diffusi dal Comune, tra le sanzioni per errato conferimento spiccano quelle a carico delle attività commerciali e artigiane, con 27 verbali, mentre 86 contestazioni hanno riguardato privati e condomini per il mancato rispetto di modalità, giorni e orari previsti dal calendario della raccolta.
Nel bilancio dei controlli figurano anche 12 verbali per imbrattamento e quattro sanzioni nell’ambito delle verifiche sui proprietari di cani: su 123 controlli effettuati, tre persone sono state multate perché prive dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni e una per la mancata iscrizione dell’animale all’anagrafe tramite microchip.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
