
Dopo la pausa estiva, domenica 6 settembre torna Kalaritana Avvenire, con un numero che intreccia attualità sociale, vita della Chiesa, territorio e cultura. Al centro, le difficoltà economiche che accompagnano la ripresa di settembre, ma anche storie e progetti che guardano al futuro delle comunità.
Pagina 1 – Il caro vita pesa sulla Sardegna
La prima pagina è dedicata alla nuova ondata di rincari che interessa l’Isola. Energia, carburanti e trasporti incidono sempre di più sui bilanci delle famiglie e sui costi sostenuti dalle imprese. Adoc, Confesercenti e Confcommercio richiamano la necessità di interventi concreti, evidenziando come l’insularità amplifichi le conseguenze degli aumenti.
Il tema viene approfondito anche attraverso l’editoriale del presidente regionale di Adiconsum Giorgio Vargiu e la voce della Caritas Sardegna: il caro vita sta infatti coinvolgendo anche persone che hanno un’occupazione ma faticano sempre più a sostenere le spese quotidiane.
Nella rubrica Diànoia, l’arcivescovo Giuseppe Baturi interviene sul dibattito relativo al fine vita, richiamando la responsabilità della politica nella tutela della vita, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità.
Pagina 2 – L’attesa per le ordinazioni di Piras e Muscas
La seconda pagina guarda a un appuntamento particolarmente importante per la Chiesa di Cagliari. Sabato 12 settembre, alle 10 in Cattedrale, i diaconi Enrico Muscas e Leonardo Piras saranno ordinati sacerdoti dall’arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi. I due diaconi raccontano l’attesa, il percorso vissuto in Seminario, le esperienze nelle comunità parrocchiali e la consapevolezza del dono e della responsabilità che li attendono.
Nella stessa pagina spazio anche alla riqualificazione dell’Istituto salesiano Don Bosco di Cagliari, con il recupero degli impianti sportivi e dello storico CineTeatro, e al pellegrinaggio di solidarietà in Terra Santa che la Chiesa di Cagliari vivrà dal 18 al 25 ottobre.
Pagina 3 – Aree interne, la Chiesa al fianco dei territori
Il tema delle aree interne è al centro della terza pagina, con il racconto dell’incontro dei vescovi svoltosi a Benevento. Tra le esperienze presentate anche quella della Chiesa di Cagliari nel Gerrei, illustrata dall’arcivescovo Baturi: una rete tra Diocesi, parrocchie, amministrazioni, realtà sociali ed economiche che punta a generare lavoro, relazioni e nuove opportunità nei territori segnati dallo spopolamento.
La pagina ricorda inoltre Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, attraverso le testimonianze di Vincenzo Varagona e padre Alberto Maggi, che ne ripercorrono l’impegno per la Scrittura, il dialogo e l’ecumenismo.
Pagina 4 – Magnifica humanitas, l’uomo al centro nell’era dell’IA
Chiude il numero il confronto sul rapporto tra persona e intelligenza artificiale. Ad Alghero, il 10 settembre, un incontro approfondirà la Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, interrogandosi su coscienza, libertà, responsabilità, creatività e relazioni nel tempo degli algoritmi. A dialogare saranno padre Antonio Spadaro e padre Luigi Tiana, con il coinvolgimento della comunità, dei giovani e di Ucsi Sardegna.
Nella pagina anche il Premio Maria Carta 2026 e un approfondimento sulla prima terapia genica realizzata in Sardegna su un paziente adulto affetto da talassemia major, un risultato raggiunto dall’Arnas Brotzu di Cagliari che apre nuove prospettive di cura.
Kalaritana Avvenire torna dunque domenica 6 settembre, nelle edicole della Sardegna, nelle parrocchie e in abbonamento. Il settimanale è disponibile anche online nella sezione dedicata di Kalaritanamedia.it.
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