
A Carbonia ci hanno preso gusto. Dopo il successo della seconda edizione, la città mineraria si prepara ad accogliere la terza edizione di Carta Carbonia, il festival letterario in programma dal 23 al 26 luglio 2026, con un progetto culturale ampio, multidisciplinare e fortemente legato al territorio.
Il festival è stato presentato questa mattina, giovedì 28 maggio, negli spazi del Teatro Massimo di Cagliari, durante la conferenza stampa delle ore 12:00, alla quale hanno partecipato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e il direttore artistico Giovanni Follesa.
L’evento è promosso dal Comune di Carbonia con il sostegno del Fondo FSE+ e con il coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
“Carta Carbonia – ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu – rappresenta un investimento culturale e strategico. La terza edizione conferma la volontà di valorizzare Carbonia non solo come luogo della memoria mineraria e operaia, ma anche come spazio di confronto e produzione culturale. In un tempo segnato da tensioni internazionali, riteniamo fondamentale offrire strumenti di lettura critica del presente, portando questi temi anche nel Sulcis”.
“Carta Carbonia 2026 – ha affermato l’assessora alla Cultura Giorgia Meli – nasce per intrecciare linguaggi diversi come libri, podcast, fotografia e memoria, costruendo un percorso culturale e formativo. La Scuola di Narrazione e Podcast Genius, gratuita e aperta ai partecipanti, è uno degli elementi centrali del progetto, insieme alle attività nelle scuole e agli eventi all’Arena Mirastelle”.
Il direttore artistico Giovanni Follesa ha sottolineato come il festival voglia essere un laboratorio aperto dove letteratura, giornalismo e nuovi media dialogano tra loro, con Carbonia al centro come città simbolo di lavoro e trasformazione sociale.
L’edizione 2026 si svolgerà dal 23 al 26 luglio e proporrà incontri, talk, reading e spettacoli con autori e studiosi come Emanuele Trevi, Vincenzo Schettini, Telmo Pievani, Miguel Gotor, Francesco Piccolo e altri protagonisti della scena culturale italiana. Al centro ci saranno memoria, attualità, scienza e nuove forme di narrazione.
La Scuola Genius si terrà dal 20 al 26 luglio e sarà dedicata alla narrazione audio e al podcast, con un laboratorio gratuito aperto dai 12 anni in su. I partecipanti realizzeranno un podcast originale a partire dalle storie del territorio, guidati da docenti e professionisti del settore.
Il festival includerà anche un workshop di haiku e la mostra fotografica AS IT IS di Giovanni Coda, dedicata a memoria, corpo e impegno civile. In autunno è previsto anche un laboratorio sulla realtà virtuale applicata alla didattica della storia.
Con questa edizione, Carta Carbonia conferma la sua vocazione a unire cultura, formazione e territorio, trasformando la città in uno spazio di racconto contemporaneo e partecipato.
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