
Un’auto della Polizia
Diciannove persone sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare eseguita nelle ultime ore dal personale del commissariato di Porto Cervo. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del tribunale di Tempio Pausania nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura e, per tredici degli indagati, prevede la custodia cautelare in carcere.
Secondo l’ipotesi accusatoria, al centro dell’indagine ci sarebbe una vasta rete dedita allo spaccio di cocaina, con un’attività che avrebbe interessato diversi centri della Gallura e del nord Sardegna. In particolare, gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sui territori di Arzachena, Olbia, Palau, Santa Teresa Gallura, Tempio Pausania e La Maddalena.
L’attività investigativa andava avanti da mesi ed era coordinata dal procuratore facente funzioni Alessandro Bosco. Le misure eseguite nelle ultime ore rappresentano l’ultima tranche di un’indagine più ampia che, già nei mesi scorsi, aveva portato a numerosi arresti.
L’operazione del commissariato di Porto Cervo ha quindi dato esecuzione all’ulteriore provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria, al termine degli accertamenti condotti dagli investigatori sulla presunta organizzazione e sui suoi canali di approvvigionamento e distribuzione della sostanza stupefacente.
Le accuse dovranno ora essere sottoposte al vaglio delle successive fasi del procedimento. Per le persone coinvolte vale, come previsto dalla legge, la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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