
Il rinnovo delle commissioni permanenti del Consiglio regionale è slittato di 48 ore. Il presidente Piero Comandini ha convocato una nuova seduta per giovedì alle 10, dopo che il tavolo della maggioranza, riunito questa mattina, non ha raggiunto un accordo.
A spiegare il rinvio è stato il capogruppo del Pd Roberto Deriu: «Abbiamo avuto la necessità di un rinvio delle votazioni previsto per oggi, per poter valutare una novità importante, una nuova proposta arrivata dal gruppo del Movimento Cinquestelle e che vogliamo prendere nella più seria considerazione».
I capigruppo non hanno precisato i contenuti della proposta. Secondo quanto emerge, il M5S avrebbe ipotizzato di mantenere la presidenza della commissione Bilancio con il segretario regionale Alessandro Solinas, rinunciando invece a quella dell’Urbanistica, guidata da Roberto Li Gioi. I pentastellati resterebbero così con una sola commissione, mentre il Pd ne avrebbe tre, Avs una e Orizzonte Comune una.
Il rinvio ha provocato la reazione dell’opposizione, che ha contestato la gestione della maggioranza. «Ci sono consiglieri arrivati da molto lontano per essere qui alle 10 per la votazione e che alle porte di Cagliari hanno visto il messaggio sul rinvio», ha detto il capogruppo di Forza Italia Angelo Cocciu.
Paolo Truzzu (FdI) ha sottolineato che «il Consiglio è bloccato da un mese», mentre Umberto Ticca (Riformatori) ha accusato la maggioranza di aver trascorso «due anni e mezzo a litigare per le poltrone», citando le difficoltà nella continuità territoriale e nella sanità.
Critiche anche da Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti), secondo cui «si litiga solo per equilibri interni», e da Stefano Schirru (Alleanza Sardegna), che ha chiesto le dimissioni della presidente Alessandra Todde.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
