CONFAGRICOLTURA

Dermatite bovina, Confagricoltura: “Vaccini e informazione per salvare il comparto” Monne: “Fondamentale rafforzare la profilassi, contrastare le fake news e garantire un flusso costante tra istituzioni, veterinari e allevatori”

(foto ufficio stampa Confagricoltura)

“Per debellare la dermatite nodulare contagiosa dei bovini, riaprire la movimentazione dei capi e garantire un futuro al comparto zootecnico sardo, è necessario vaccinare le mandrie e rispettare rigorosamente la profilassi sanitaria.

Fatti come quelli avvenuti nel Sulcis, dove a un team di veterinari è stato impedito di procedere con le vaccinazioni, danneggiano migliaia di allevatori che stanno invece rispettando le regole.

La Regione Sardegna deve inoltre garantire un’informazione chiara e costante, anche attraverso FAQ aggiornate e referenti territoriali a supporto degli allevatori”.

Lo afferma il direttore di Confagricoltura Sardegna, Giambattista Monne, che sottolinea anche la necessità di contrastare le false notizie e di mantenere aggiornati gli operatori sulle eventuali modifiche normative da Roma e Bruxelles.

“È fondamentale – conclude Monne – mantenere un flusso comunicativo costante tra istituzioni, servizi veterinari e allevatori. Solo un rapporto di fiducia solido può permettere di eradicare la malattia e recuperare le perdite subite dal comparto negli ultimi dodici mesi”.


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