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Dinamo Sassari in serie A2: dopo 16 anni i biancoblu lasciano la Lega Basket Serie A Decisiva la sconfitta interna al PalaSerradimigni contro la capolista Virtus Bologna

Il tecnico della Dinamo Veljko Mrsic

Fine amara: è Serie A2. La Dinamo Banco di Sardegna Sassari, dopo sedici anni consecutivi nella massima serie del basket italiano, retrocede al termine di una stagione amara e conclusa con una giornata d’anticipo.

La sconfitta interna al PalaSerradimigni contro la Virtus Bologna (73-80), capolista del campionato, ha sancito la settima battuta d’arresto consecutiva per i sardi. Un risultato che, unito alla contemporanea vittoria di Treviso a Cantù, ha certificato la matematica retrocessione: Sassari chiude infatti all’ultimo posto in classifica con 14 punti.

Una caduta che segna la fine di un lungo ciclo sportivo e che arriva per un club che ha scritto pagine importanti del basket italiano ed europeo. Nel palmarès della Dinamo spiccano uno scudetto (2015), due Coppe Italia (2014 e 2015), due Supercoppe italiane (2014 e 2019) e una FIBA Europe Cup conquistata nel 2019. Proprio il 2015 resta l’anno più glorioso della storia biancoblù, con lo storico triplete nazionale sotto la guida di Meo Sacchetti.

A fine partita, il tecnico Veljko Mrsic ha assunto pubblicamente le proprie responsabilità, senza però nascondere la complessità della stagione: «Le responsabilità sono mie in primis. Avrei dovuto prendere decisioni già un mese dopo il mio arrivo, anche sbagliando, ma avrei dovuto prenderle. Non sempre il tempo sistema le cose da solo».

L’allenatore, subentrato a novembre dopo l’esonero di Massimo Bulleri, ha poi aggiunto: «È stata una stagione lunga, con tanta pressione, e non siamo riusciti a gestirla nel modo giusto. Mi aspettavo di più anche da me stesso. Ho commesso errori e in alcuni momenti avrei dovuto prendere decisioni diverse».

Nonostante la delusione, la squadra è attesa ancora da un ultimo impegno stagionale: la trasferta di domenica alle 17 a Brescia, seconda in classifica a pari punti con l’Olimpia Milano. Una gara ormai ininfluente per la classifica della Dinamo, ma che chiuderà ufficialmente una stagione da dimenticare.

Per Sassari si apre ora una fase delicata, tra riflessioni societarie e la necessità di ricostruire dopo la prima retrocessione della sua era moderna.


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