Verso la conclusione del pellegrinaggio

Sant’Efisio, il rientro a Cagliari tra fede, emozione e tradizione Parla Andrea Loi, presidente dell'Arciconfraternita del Gonfalone. Il ricordo di Elena Siddi, morta il primo maggio

Il cammino di rientro di Sant’Efisio verso Cagliari è giunto alle battute finali. A raccontarlo è Andrea Loi, presidente dell’Arci Confraternita, in diretta su Radio kalaritana.

«A Villa San Pietro – ha esordito – si è celebrata la Messa. È una delle soste che ci accompagna fino al rientro del simulacro nella chiesa di Sant’Efisio a Cagliari, previsto per questa sera in tarda serata».

Un pellegrinaggio segnato anche dal dolore. «Siamo partiti il primo maggio – ha detto Loi ai microfoni di Radio Kalaritana – con un grave e inaspettato lutto (la morte di Elena Siddi, morta il primo maggio mentre raggiungeva la chiesa di Stampace per partecipare alla messa dell’inizio dei festeggiamenti in onore del Martire Guerriero, n.d.r.) . Una nostra devota collaboratrice è venuta a mancare mentre eravamo in cammino. La ricorderemo a San Rocco, dove il simulacro passerà davanti alla sua casa per renderle omaggio».

Il percorso ha toccato diverse località: «Siamo partiti da Pula, poi Villa San Pietro, San Rocco, Villa d’Orri per il pranzo, quindi verso la spiaggia, Giorgino e infine il rientro a Cagliari».

Quest’anno la processione ha subito alcune modifiche: «Non ci sono stati i tradizionali carri processionali a causa della dermatite bovina che ha imposto restrizioni in alcune aree. Il simulacro è stato trasportato su un mezzo dedicato, ma Sant’Efisio ha comunque ricevuto tutti gli onori».

Il rientro finale avverrà in serata: «Da via La Playa il simulacro sarà trasferito sulla portantina e riportato a spalla fino alla chiesa di Stampace, dove verrà sciolto il voto anche per quest’anno».

Nonostante le difficoltà, il bilancio è positivo: «È stata un’edizione diversa, ma molto intensa spiritualmente. Ci siamo concentrati ancora di più sulla dimensione religiosa. Il Santo ha accolto le preghiere e le intenzioni di tutti».

Loi ricorda anche il programma dei prossimi giorni: «Le celebrazioni proseguiranno fino al 25 maggio con messe quotidiane, rosario e momenti di catechesi. Invitiamo tutti i fedeli a partecipare».

E un’ultima immagine del pellegrinaggio: «Nel Largo, girandomi ho visto il simulacro in movimento, come se camminasse tra le persone, sullo sfondo le mura del Castello. Un segno di grande vicinanza alla città e ai fedeli».

Qui l’intervista integrale a Radio Kalaritana.


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