
Venerdì 25 settembre all’Aula Magna del Campus Aresu un convegno promosso da Ramidoro ETS e Unica. Ospite il pedagogista Sabino Pavone, per riflettere sul rapporto tra istruzione e formazione della persona a trent’anni dal documento UNESCO «Nell’educazione un tesoro».
A trent’anni dalla pubblicazione del Rapporto UNESCO curato da Jacques Delors, la comunità educante si interroga sul futuro della scuola e sul rapporto tra istruzione ed educazione. Il tema sarà al centro del convegno pubblico “Nell’educazione un tesoro: a trent’anni dal rapporto UNESCO J. Delors resta aperta la sfida del binomio educazione e istruzione”, promosso da Ramidoro ETS e Università degli Studi di Cagliari.
L’appuntamento è per venerdì 25 settembre alle 17, nell’Aula Magna del Campus Arese, edificio A, in via San Giorgio 12 a Cagliari. L’ingresso è libero e aperto a insegnanti, educatori, genitori, studenti e cittadini.
Al centro della riflessione ci saranno i quattro pilastri dell’educazione individuati dal Rapporto Delors: imparare a conoscere, imparare a fare, imparare a vivere insieme e imparare a essere. Principi che, secondo i promotori, mantengono la loro attualità in un’epoca segnata dalla tecnologia e dalla crescente frammentazione dei saperi.
Il convegno punta in particolare a interrogarsi sul confine tra istruzione, intesa come acquisizione di conoscenze e competenze, ed educazione, intesa come formazione complessiva della persona. Una distinzione resa ancora più significativa dalle trasformazioni della scuola e della società, con l’obiettivo di riportare al centro del percorso educativo la crescita individuale, le relazioni e il pensiero critico.
A guidare l’incontro sarà il pedagogista e docente Sabino Pavone, già presidente e docente della Libera Scuola Steiner-Waldorf «Novalis» e impegnato nel movimento delle scuole libere e paritarie. Nel suo percorso ha approfondito una didattica attenta alle diverse fasi evolutive del bambino, all’arte, alla manualità, al pensiero critico e alla libertà educativa.
L’iniziativa è promossa da Ramidoro ETS, associazione con sede a Selargius attiva nella sperimentazione e nella promozione di un modello di scuola comunitaria. L’associazione, ispirata alla pedagogia steineriana, riunisce famiglie e insegnanti impegnati a valorizzare, accanto alla dimensione cognitiva, anche sensibilità artistica, manualità e rapporto con la natura.
L’appuntamento vuole così offrire uno spazio di confronto sul ruolo della scuola e sulla necessità di considerare l’educazione non soltanto come trasmissione di saperi, ma come strumento per accompagnare la crescita delle nuove generazioni.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
