
Il tribunale di Sassari
Un omicidio che, secondo l’impianto accusatorio, sarebbe stato preparato a lungo, preceduto da un primo tentativo andato a vuoto e infine realizzato facendo leva sulla fiducia della vittima. È il quadro delineato nelle 20 pagine dell’ordinanza con cui il gip del Tribunale di Sassari, Giuseppe Grotteria, ha disposto la custodia cautelare in carcere per quattro persone accusate dell’omicidio di Marco Pusceddu, soccorritore del 118 ucciso a colpi di pistola il 7 agosto 2025. Una quinta persona è invece indagata a piede libero per favoreggiamento.
Alla base dell’agguato, secondo gli investigatori, ci sarebbero contrasti personali, rancori e un desiderio di vendetta maturati nell’intreccio tra rapporti sentimentali e professionali. Il gip ha accolto le richieste della sostituta procuratrice Elisa Succu e individua nei dissidi tra Pusceddu e l’ex compagna Maria Cristina Falchi, 57 anni, di Iglesias, e nei rapporti con il collega e ritenuto amico Ramon Pirosu, 45 anni, di Carbonia, uno dei passaggi centrali della vicenda.
Secondo la misura cautelare, Falchi e Pirosu avrebbero messo a disposizione circa 15 mila euro per ingaggiare Bronzo Ahmetovic, 42 anni, e Dejane Hadzovic, 26, indicati come gli esecutori materiali dell’agguato a Buddusò.
Tra le ipotesi investigative emerge soprattutto il rancore attribuito a Pirosu, che avrebbe nutrito sentimenti di invidia nei confronti di Pusceddu e aspirato a sostituirlo sia sul piano professionale sia su quello personale. Sullo sfondo anche una relazione clandestina con Falchi, ex compagna della vittima, mentre Pirosu avrebbe contemporaneamente mantenuto un rapporto stretto con Marta Cadeddu, amante di Pusceddu. Quest’ultima è indagata a piede libero per favoreggiamento.
Le ricostruzioni contenute nell’ordinanza delineano dunque una vicenda nella quale rivalità, relazioni sentimentali e rapporti di lavoro si sarebbero intrecciati fino a trasformarsi, secondo l’accusa, in un progetto omicidiario.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
