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Einstein Telescope: L’università può offrire alla costruzione di un ecosistema scientifico e formativo internazionale Due incontri dedicati infrastruttura per lo studio delle onde gravitazionali: confronti con il mondo della scuola, della ricerca e delle istituzioni

Doppio appuntamento per l’Università di Cagliari sul progetto Einstein Telescope (ET), la grande infrastruttura di ricerca dedicata allo studio delle onde gravitazionali per la quale la Sardegna è candidata a ospitare il sito italiano.

Il primo incontro si è svolto a bordo della Nave Amerigo Vespucci, ormeggiata al Molo Ichnusa di Cagliari, ed era rivolto a 22 docenti delle scuole superiori di Cagliari e Nuoro. Al centro del confronto il presente e il futuro delle infrastrutture scientifiche dell’isola, con particolare attenzione al Sardinia Radio Telescope (SRT) e all’Einstein Telescope. Tra gli interventi quelli di Marica Branchesi, docente al Gran Sasso Science Institute e componente del comitato tecnico-scientifico a sostegno della candidatura italiana di ET, e Silvia Casu, ricercatrice dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari e responsabile delle attività di divulgazione e didattica del SRT. L’incontro è stato moderato da Alberto Masoni dell’INFN. Presenti anche il rettore di UniCa Francesco Mola e rappresentanti di INFN, INAF e INGV. In chiusura è intervenuta la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde.

Il secondo appuntamento si è tenuto all’Osservatorio Astronomico di Cagliari dell’INAF, con una delegazione guidata dall’Ambasciatore di Svizzera in Italia. Per UniCa ha partecipato il prorettore Gianni Fenu, insieme a rappresentanti di INAF, INFN, INGV, MUR e Regione Sardegna, dell’Università di Ginevra e della collaborazione scientifica Einstein Telescope.

Il programma ha permesso di approfondire la ricerca sulle onde gravitazionali e le caratteristiche di ET, anche attraverso la proiezione al Planetario INAF del filmato full dome Einstein Telescope – Ascoltare l’Universo oltre le Stelle. Illustrate inoltre le infrastrutture scientifiche già presenti nell’isola, tra cui il Sardinia Radio Telescope e il Sardinia Underground Laboratory (ET-SUnLAB).

Nel suo intervento Fenu ha sottolineato il ruolo dell’Università nella costruzione di un ecosistema scientifico, formativo e internazionale legato all’Einstein Telescope. «L’Università di Cagliari si propone di collaborare attivamente con tutti i soggetti coinvolti», ha dichiarato, richiamando le competenze multidisciplinari dell’Ateneo in ambiti economici, logistici, energetici, ambientali e formativi. Per il prorettore, ET rappresenta «un’opportunità di crescita» e una sfida da affrontare insieme agli altri attori della candidatura.

La partecipazione ai due incontri consolida così il coinvolgimento di UniCa nella rete scientifica e istituzionale che sostiene la candidatura della Sardegna, con un ruolo nelle attività di ricerca, formazione, divulgazione e internazionalizzazione legate alla futura infrastruttura.


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