Teatro

Ettore Bassi dà voce ai «Promessi sposi» con il melologo «Questo matrimonio non s’ha da fare» Cinque appuntamenti dello spettacolo, con musiche originali di Marco Beretta e regia di Alberto Oliva, per la Stagione di Prosa 2026-2027 del CeDAC

Le parole di Alessandro Manzoni incontrano la musica in Questo matrimonio non s’ha da fare, melologo per voce recitante e pianoforte interpretato da Ettore Bassi, con musiche originali composte ed eseguite da Marco Beretta e regia di Alberto Oliva. Lo spettacolo, prodotto da Nel Pozzo del Giardino Aps e distribuito da Reggio Iniziative Culturali, propone un viaggio tra le pagine de I Promessi sposi, intrecciando narrazione, dialoghi e note.

La tournée sarda, inserita nella Stagione di Prosa 2026-2027 organizzata dal CeDAC – Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna, prende oggi, 21 ottobre, alle 20.30 al Teatro Centrale di Carbonia. Si prosegue domani, giovedì 22 ottobre, alle 20.30, al Teatro Comunale Akinu Congia di Sanluri, venerdì 23, alle 21, al Teatro Tonio Dei di Lanusei, sabato 24, alle 21, al Teatro San Bartolomeo di Meana Sardo e infine domenica 25 ottobre, alle 21, al Teatro Civico Gavì Ballero di Alghero.

Al centro dello spettacolo c’è la vicenda di Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, il cui amore viene ostacolato dalla prepotenza di don Rodrigo. La minaccia rivolta a don Abbondio, da cui nasce l’impossibilità di celebrare le nozze, dà avvio alle peripezie dei due giovani, costretti a separarsi e ad affrontare una serie di prove nell’Italia del Seicento, segnata da guerre, carestie e dalla peste di Milano.

Con la sua interpretazione, Ettore Bassi restituisce voce ai personaggi e ripercorre alcuni dei passaggi più significativi del romanzo, dando risalto alla varietà umana e alla complessità psicologica dell’opera manzoniana. Le musiche di Marco Beretta accompagnano i momenti cruciali della narrazione, sottolineando le emozioni dei protagonisti e il legame tra vicende individuali e contesto storico.

Il melologo, forma teatrale che unisce parola recitata e musica, permette di riscoprire il capolavoro di Manzoni attraverso un linguaggio essenziale, nel quale la voce dell’attore e il pianoforte dialogano per evocare atmosfere, tensioni e sentimenti. Dalle angherie dei potenti alla dignità degli umili, fino al ricongiungimento dei due innamorati, lo spettacolo ripercorre una storia in cui la dimensione privata si intreccia con quella collettiva.

L’appuntamento offre anche l’occasione per avvicinarsi alla figura di Alessandro Manzoni, tra i protagonisti della letteratura italiana dell’Ottocento e artefice del romanzo storico moderno. Con I Promessi sposi, lo scrittore ha rappresentato le contraddizioni della società, indagando le passioni, gli abusi di potere e la capacità degli individui di conservare la propria dignità anche nelle circostanze più difficili.

La stagione del CeDAC è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni aderenti al Circuito, con il contributo della Fondazione di Sardegna.


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